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Un continente perduto scoperto nell’Oceano Indiano?

Un continente perduto scoperto nell’Oceano Indiano?

Da secoli e secoli si parla di presunti continenti scomparsi: che si tratti della celebre Atlantide o del leggendario continente di Mu, l’immaginario collettivo è sempre stato catturato dall’idea di terre e culture scomparse nel nulla.

Storie che affascinano da sempre, su cui sono stati scritti libri e effettuati meeting… ma di cui, a livello concreto, finora sono state portate ben poco prove.

A quanto pare però, vi sarebbero alcune recenti scoperte che riporterebbero in auge queste teorie: dei ricercatori avrebbero individuato un micro-continente sinora sconosciuto presente sul fondo dell’Oceano Indiano, nei pressi delle isole Mauritius.


Alcuni studiosi avrebbero già avanzato alcune teorie secondo cui tali terre, in tempi remoti avrebbero potuto addirittura unire il Madagascar all’India!

Un gigantesco continente ormai scomparso… ma potrebbe non essere Atlantide!

Proprio per il suo posizionamento vicino alle isole Mauritius, il presunto continente è stato denominato Mauritia, anche se in molti vedono grandi analogie on Atlantide.

Secondo Il professor Lewis Ashwal, capo della spedizione che ha effettuato la scoperta, Mauritia avrebbe fatto parte della Gondwana, il mega continente primordiale che, dopo essersi scontrato con il suo gemello (ovvero la Pangea) ha dato generato l’odierna Africa, Australia, Antartide e Sud America.

Antica si, ma vi è qualcosa di ancora più vecchio…

Il professore afferma “Mauritia è un’isola non ha più di 9 milioni di annituttavia studiando la composizione delle rocce del continente, abbiamo rinvenuto zirconi vecchi di addirittura 3 bilioni di anni“.

Secondo tali affermazioni, Mauritia si trova sopra un altro continente vulcanico ancora più antico. Verità? Fantasticherie? Teorie forzate? Gli specialisti si stanno impegnando per comprendere il passato del nostro pianeta e chi lo dice che in futuro non potremo scoprire straordinarie sorprese?

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