Coronavirus: primo caso al sud Italia. Ecco i dettagli.

Il COVID-19 si diffonde sempre con maggiore velocità e oramai è quasi in tutta la penisola.

Coronavirus: primo caso al sud Italia. Ecco i dettagli.

270 contagiati è il bilancio odierno in Italia del Coronavirus. I morti sono 7, tutti anziani con un quadro clinico già compromesso.

Il primo caso al Sud

Il primo caso positivo al sud è a Palermo, dove una turista di Bergamo lì in vacanza è stata ricoverata ieri sera nell’ospedale Cervello dopo che aveva mostrato i sintomi della malattia.

Scattate le misure di sicurezza sanitaria, gli amici e le persone entrate in contatto con la donna sono state messe in quarantena.

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha affermato:

Il campione esaminato al Policlinico di Palermo verrà immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che è stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cervello, è pienamente cosciente e mi è stato riferito che non presenta particolari condizioni di malessere. Ringrazio tutti gli operatori perché la macchina sanitaria regionale si è mossa con prontezza ed ha dimostrato di essere pienamente allertata. Al termine degli accertamenti daremo tutte le informazioni necessarie

Un caso anche in Toscana

E’ inoltre risultato positivo al tampone anche un imprenditore di sessant’anni che ha aziende in Oriente. Per l’uomo di Firenze si aspetta conferma dall’Istituto superiore di Sanità.

Attualmente l’uomo si trova nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Ponte a Niccheri, in attesa di ulteriori accertamenti.

Il panico è la malattia da debellare

La paura cresce e l’intera penisola è affetta dal panico. Supermercati, farmacie e negozi di casalinghi sono stati letteralmente assaltati lasciando gli scaffali completamente vuoti.

Prodotti per l’igiene, sanificanti e beni alimentari sono stati ingiustificatamente razziati. Da questa situazione emergono gli sciacalli, quelli che ti fanno pagare anche 200€ per una bottiglia di Amuchina Gel.

Di certo questo comportamento non fa bene né all’economia né agli stessi cittadini che, presi dal panico, possono commettere ogni sorta di sciocchezza.

I dati REALI di pericolo di contrarre la malattia, sono stati rilasciati dal Chinese Centre for Disease Control and Prevention e sono stai analizzati su un campione di oltre 70.000 persone infette.

Li riportiamo qui sotto e variano in base all’età, sesso e patologie:

Rischio in base all’età
Rischio in base al sesso
Rischio in base alle patologie preesistenti