Il Coronavirus potrebbe infettare il 60% della popolazione globale: la parola all’esperto

Coronavirus: una parola che fino a poco tempo era priva di significato e che ora incute terrore in chiunque la senta pronunciare.

Il Coronavirus potrebbe infettare il 60% della popolazione globale: la parola all’esperto

Tutti i giorni sentiamo dai giornali e dalle televisioni notizie sul possibile dilagare di questa terribile epidemia.

Come stanno veramente le cose e quanto stiamo rischiando?

Un numero enorme di persone infette inconsapevoli che viaggiavano in tutto il mondo prima che il Coronavirus fosse dichiarato un’emergenza è il principale fattore di rischio che potrebbe portare presto a un’epidemia che ci farebbe assistere a focolai del virus nelle principali città del mondo; sembrerebbe ragionevole, dato che molto spesso i sintomi si presentano con notevole ritardo. A spiegare tutto ciò è il professor Gabriel Leung, docente dell’Università di Hong Kong e tra i massimi conoscitori di Coronavirus.

Il rischio di focolai di Coronavirus nelle principali città

Il reale numero di soggetti infettati potrebbe essere stato calcolato erroneamente e i portatori di questo male potrebbero essere in realtà molti di più, con la logica conseguenza che in breve tempo il 60% della popolazione mondiale potrebbe finire per l’essere contagiata, mette in guardia l’esperto.

La buona notizia

“Focolai di Coronavirus nelle principali città di tutto il mondo potrebbero diventare inevitabili”

E’ dunque quanto afferma il professor Leung, che però tiene anche a precisare:

“Il 60% della popolazione mondiale è una cifra enorme, può darsi che non ci si arriverà, e che il virus attenuerà la sua letalità o verrà addirittura fermato prima”.

Tutto è incerto dunque. Non ci resta che aspettare e sperare che la sanità mondiale riesca a debellare anche quest’ennesima terribile minaccia alla nostra salute.

Quel che è certo è che possiamo tutti adottare misure di sicurezza basiche per scongiurare quanto più possibile ogni rischio, e cioè mantenere sempre un’ottima igiene lavandoci spesso le mani con sapone a volontà (meglio se battericida) e, naturalmente, evitare di viaggiare in luoghi dove il rischio di contagio è alto.

Al momento tutto quello che sappiamo è che il Coronavirus ha già ampiamente surclassato la Sars per quanto riguarda il numero di morti e che si tratta di un osso duro che non sembra volere certamente renderci la vita facile.

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