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Amanda Lear, una lunga vita nell’arte

La vita di Amanda Lear in un saliscendi di emozioni e incontri
Amanda Lear, una lunga vita nell’arte


La vita e l’età della grande Amanda Lear sono immersi nel mito. 
Sembra però, sulla base dei dati più sicuri, che lo scorso 18 novembre Amanda Lear abbia compiuto ben 80 anni. Una musa e icona dell’arte e dello spettacolo, la sua vita è stata piena di incontri e avvenimenti, sempre con un’allure di mistero. 

Quando è nata Amanda Lear?

Questo è il primo e più grande dubbio. Da una parte potete trovare come anno di nascita di Amanda il 1939, da un’altra parte il 1950. Solo la data è certa: il 18 novembre. È la stessa Lear a confondere le acque sulla sua età, rendendosi ancora più immortale. Ci sarebbe però un luogo che potrebbe dare la risposta: la Società degli autori tedesca. Qui Amanda si è registrata all’inizio della sua carriera come cantante e la data è 18 novembre 1939.

«Vi autorizzo a utilizzare il carbonio 14 quando sarò morta per scoprirlo», dice spesso.


Anche il luogo rimane misterioso e forse questo non lo scopriremo mai. Potrebbe essere nata in Oriente, essere cresciuta a Nizza con la madre e poi essersi trasferita a Parigi con lo pseudonimo Peki d’Oslo. 

Una vita nell’ambiguità

Nel 1965 Amanda Lear incontra Salvador Dalì. Questo è l’incontro che le cambia la vita. Avviene a Parigi e da quel momento il nome di Amanda Lear sarà sulla bocca di tutti, per parlare di lei come musa o come di un rompicapo da svelare. Ha sempre giocato molto sulla sua ambiguità, la Lear, senza negare o confermare le voci che la dicevano nata uomo.

La Lear con Salvador Dal

«L’ambiguità? È quando la gente normale non riesce a capire bene cosa sei, chi sei. Io ho sempre dato l’immagine di una donna aggressiva, un po’ maschile nell’atteggiamento. E la gente pensava: “una donna non si comporta così. Non è una donna vera”».

Da Dalì alla Swinging London e a David Bowie. È lui che la invita a cantare, al mondo della musica e con il quale ha una relazione. Ma Amanda non è una brava cantante, ed ecco che entra di nuovo in gioco l’ambiguità. «Ho fatto tutto io. Non sapevo cantare e mi serviva pubblicità. Con la mia voce particolare si poteva credere che fossi un uomo e ci ho giocato. Ha funzionato».

Amanda e David Bowie

L’amore di Amanda Lear

Amanda Lear oggi

Non Dalì e nemmeno David Bowie. Il grande e unico amore di Amanda Lear è stato l’aristocratico francese e produttore musicale Alain-Philippe Malagnac d’Argens de Villèle. I due si sono sposati a Las Vegas nel 1979, ma la storia è finita nel 2000, con la morte dell’uomo nell’incendio della loro casa in Provenza. In seguito, Amanda si è accompagnata con uomini molto più giovani, come il modello italiano Manuel Casella o l’attore Anthony Hornez. Al momento Amanda si definisce felicemente single. La sua vita continua dedicandosi alle arti, ai suoi amici, come Jean Paul Gaultier, vivendo a Parigi, con i suoi gatti.