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Coronavirus: dichiarata l’emergenza pandemia

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la pandemia.
Coronavirus: dichiarata l’emergenza pandemia

Il Coronavirus è stato ufficialmente proclamato una pandemia. È stato il direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing da Ginevra, a dichiarare: «Abbiamo valutato che Covid-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica». Cosa comporta questo? Come si può gestire una pandemia? Questa parola è girata in modo non ufficiale per giorni perima che si chiarisse quanto la situazione fosse effettivamente grave.

Cos’è una pandemia?

Secondo la definizione dell’Oms, pandemia è «la diffusione mondiale di una nuova malattia», in almeno due continenti, con una sostenuta trasmissione da uomo a uomo.  In genere le pandemie hanno sempre avuto origine da malattie che colpiscono gli animali. 


Pandemia non è una parola da usare con leggerezza o negligenza. È una parola che, se usata in modo improprio, può causare paura irragionevole o accettazione ingiustificata che la lotta è finita, portando a sofferenze e morte inutili” ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus. Il discorso fatto da Ghebreyesus a Ginevra non lascia alcun dubbio: pandemia significa che il Covid-19 può potenzialmente comparire in tutto il mondo. Ma la situazione rimane invariata e così l’impegno dell’Oms nella gestione dell’emergenza.

«Dei 118mila casi di Covid19 segnalati a livello globale in 114 paesi, oltre il 90% dei casi si trova in soli quattro paesi e due di questi, Cina e Corea del Sud, hanno registrato una significativa riduzione dell’andamento dell’epidemia».

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Questa è la prima pandemia registrata da un Coronavirus. L’ultima situazione di emergenza dichiarata pandemica dall’Oms è stata nel 2009, con l’influenza H1N1 (la suina).

«Cambiare il corso della pandemia di Coronavirus»

«Nei prossimi mesi — ha affermato ancora il direttore generale dell’Oms — ci aspettiamo di vedere i numeri di casi, di morti e il numero di Paesi affetti salire ancora di piu». I casi di Covid-19 sono al momento 118mila segnalati a livello globale, con oltre il 90% dei casi si trova in quattro Paesi (tra cui l’Italia). «Ottantuno Paesi non hanno segnalato alcun caso di Covid-19 e 57 hanno riportato 10 episodi o meno — ha detto Ghebreyesus —. Non possiamo dirlo abbastanza forte, abbastanza chiaramente o abbastanza spesso: tutti i Paesi possono ancora cambiare il corso di questa pandemia». E arriva poi il ringraziamento ai Paesi in prima linea che, secondo l’Oms, stanno quantomeno facendo il possibile: «Siamo grati per le misure che sono state prese in Iran, Italia e Corea del Sud per rallentare il virus e controllare l’epidemia. Siamo consapevoli che queste misure sono pesanti dal punto di vista sociale ed economico, come lo è stato per la Cina».