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Foto scandalosa in una scuola. Ecco che cos’è che ha fatto arrabbiare tutti

Un'insegnante del Sud Africa ha scattato una foto alla sua classe: bianchi da una parte e neri dall'altra
Foto scandalosa in una scuola. Ecco che cos’è che ha fatto arrabbiare tutti

In Sud Africa un’insegnante è stata sospesa e accusata di razzismo a seguito di una foto scattata alla sua classe, una foto un po’ particolare. I bambini erano stati divisi per il colore della pelle e in seguito alla pubblicazione sui social media la maestra è stata indagata immediatamente.

La foto alla classe


Venticinque anni dopo la fine dell’apartheid che ha così a lungo regnato in Sud Africa e in Namibia, il razzismo è ancora uno spettro presente nella quotidianità di questi Paesi. Fino al 1994 bianchi e neri erano separati in tutti i luoghi pubblici, comprese le scuole, ma si pensava che oggi tutta la questione fosse superata. Invece in una scuola di Schweizer-Reneke, nella provincia Sud-Ovest del Sud Africa, l’insegnante ha scattato una foto alla sua classe che ha destato molto scalpore proprio per questo motivo. In primo piano si vedono tutti gli studenti bianchi, sorridenti, mentre in un angolo gli studenti di colore. La foto è stata condivisa nel gruppo Whatsapp dei genitori e in poco tempo è diventata virale.

L’insegnante che ha scattato la foto

Un caso mediatico per una foto

Il Dipartimento per l’Educazione della zona si è mosso all’istante. L’insegnante, Elana Barkhuizen è stata sospesa dal servizio con l’accusa di razzismo. La risposta dalla scuola, così come dalla stessa insegnante, non ha tardato ad arrivare: l’istituto si è difeso dicendo che la separazione è stata fatta per un fattore linguistico e culturale. I bambini di colore, infatti, non parlano o capiscono l’Afrikaans, la lingua perlata in Sud Africa da circa 6 milioni di persone, i discendenti dei primi coloni europei. La foto rifletterebbe un momento particolare nella giornata di quella classe, non rappresenta la loro quotidianità. 

Nessuna spiegazione e giustifica ha salvato l’insegnante. Nonostante sia stata strenuamente difesa dei suoi collaboratori e dall’istituto scolastico, Elana Barkhuizen è stata sospesa. Nel corso della causa, però, il tribunale di giustizia di Johannesburg ha ribaltato la situazione. L’insegnante è stata reintegrata quasi subito e la sua sospensione dichiarata contraria alla legge. In favore della donna sono state portate altre foto della classe unita e integrata. Speriamo che sia davvero così. L’apartheid è una brutta macchia sulla storia del Sud Africa e non sarebbe bello dover vedere altri casi di razzismo simile.