Incredibile sorpresa in un ospedale di Barnaul

Una bimba nasce sana, nonostante la gravidanza ectopica della mamma, una donna che ha voluto mantenere l’anonimato.

Incredibile sorpresa in un ospedale di Barnaul

Il mistero della nascita è unico e quello che è successo a questa misteriosa donna è veramente magico.

Era il 2017 quando a Barnaul, città della Siberia Occidentale, una donna incinta di 41 settimane, praticamente pronta al parto, entra in ospedale e comunica ai medici di non essersi mai sottoposta a visite fino a quel momento.

La donna non aveva assolutamente fiducia nella medicina, ma decide di chiedere aiuto all’ospedale locale, spaventata dal fatto che il bambino non sembrava voler uscire.

È bastato poco perchè i sanitari si rendessero subito conto della gravità della situazione e del fatto che avrebbero dovuto sottoporre urgentemente la donna ad un delicato intervento chirurgico. La donna aveva, infatti, una gravidanza extrauterina e il bambino non si trovava nell’utero della madre, ma nella cavità addominale.

Solitamente, nelle gravidanze extrauterine il feto non arriva oltre un certo grado di sviluppo perchè gli altri organi non sono sufficientemente elastici per garantirne la crescita.

Nel 2007 era stato riportato solo un caso eccezionale di gravidanza extrauterina (addominale) nel quale una donna era riuscita a portare a termine la gravidanza dopo ben 38 settimane di gestazione. 

Questa volta la condizione era davvero allarmante e l’intervento si presentava rischioso sia per la madre che per il bambino.

L’intervento, durato due ore in più di un semplice taglio cesareo, riuscì perfettamente ed i medici riuscirono a far nascere la bambina, scongiurando la possibile emorragia per la madre.

Fortunatamente, tutto era andato bene e la neonata, che alla nascita pesava ben più di quattro chili, era sana.

Il miracolo era accaduto.

La mamma ha deciso di chiamare la figlia Veronica, ovvero donna vittoriosa. 

Mamma e figlia stanno entrambe bene e ora la donna non si dice più dubbiosa nei confronti della sanità; in caso di un’ulteriore gravidanza non avrebbe più aspettato per effettuare tutti i controlli necessari fin dall’inizio.

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