Curiosità

La Bella e la Bestia sono davvero esistiti, ecco chi erano

Le favole fanno sempre sognare e hanno il potere di trasportare i lettori in un mondo di fantasia. A volte, però, c’è un fondo di verità: ecco la vera storia dei protagonisti de La Bella e La Bestia.
La Bella e la Bestia sono davvero esistiti, ecco chi erano

Non tutte le favole restano ancorate al mondo della fantasia e dell’immaginazione; è il caso de La Bella e la Bestia, i cui veri protagonisti hanno ispirato quella che, poi, è diventata una dolcissima favola.

La vera storia

Pare che i personaggi della favola siano esistiti davvero e parte della loro storia si è svolta alla corte del principe di Parma, sul Lago di Bolsena. 

La bestia della favola era Pedro Gonzales, un uomo vissuto nel Cinquecento affetto da ipertricosi, una rara malattia che provoca una crescita di peli su tutto il corpo, viso compreso. All’epoca, questa patologia non era ancora conosciuta (è stata individuata solo a partire dall’Ottocento) e chi ne era affetto veniva considerato una bestia.


Pedro, appartenente all’etnia dei Guanci, venne catturato a Tenerife e, successivamente, fu condotto alla corte di re Enrico II come dono di nozze per il matrimonio tra il re e Caterina de’ Medici.

L’arrivo della “bestia” non passò inosservato e il re decise di rendere Pedro un perfetto cortigiano. In poco tempo, l’uomo riuscì ad ottenere una buona istruzione tanto che Caterina de’ Medici decise di trovare una moglie per lui. Il piano era quello di creare un’intera famiglia di “selvaggi”.

Una famiglia di selvaggi

Una scena del film de “La Bella e La Bestia” con Emma Watson

Fu la stessa regina a scegliere la moglie giusta per Pedro e dall’unione della coppia nacquero ben quattro figli, due dei quali si trovarono affetti dalla stessa terribile malattia del padre. Questo, tuttavia, non fu un problema ma, al contrario, rappresentò un vanto  per la corte di Francia: erano i soli ad avere una famiglia di “selvaggi” istruiti.

Un tranquillo epilogo e la nascita della leggenda

Da quel momento, Pedro e la sua famiglia vennero ritratti in diversi dipinti, la cui diffusione diede luogo alla nascita della leggenda de “La Bella e la Bestia”.

Quando la dinastia Valois, ormai in rovina, arrivò in prossimità del Lago di Bolsena, Pedro venne ceduto ai principi di Parma. Ranuccio Farnese ne riconobbe il rango di gentiluomo e lo ospitò a corte, chiedendogli di esibirsi in occasioni speciali.