Spettacolo

Vite al limite: bufera contro al programma

Chi è l'avvocato che si sta scatenando contro al dottor Nowzaradan
Vite al limite: bufera contro al programma

Il programma Vite al limite non sta passando un bel periodo. Tutti conosciamo il dottor Nowrazad e il suo approccio a volte aggressivo nei confronti dei suoi pazienti.

Poco tempo fa uno dei partecipanti si è suicidato e la famiglia ha fatto causa al programma. Ma adesso a loro si sono unite altre famiglie.

Vite al Limite

Le vittime del programma

Vite al Limite è un programma che coinvolge persone gravemente obese e mostra la loro vita. Un argomento forse da non prendere così alla leggera. Nel 2018 uno dei partecipanti, L.B. Bonner si è suicidato e la sua famiglia adesso ha fatto causa al programma. Nella causa, la famiglia Bonner sostiene che la produzione abbia agito con grave negligenza, facendo pressioni sul ragazzo. 

Oltre alla famiglia Bonner, anche altri partecipanti si sono rivolti all’avvocato per gestire la situazione: Bolton, Radanovic, Krasley, Covey

Un’altra partecipante poi si è unita all’accusa di negligenza nei confronti della produzione. Secondo i documenti del tribunale contro Megalomedia la società non è riuscita a: richiedere una valutazione psicologica prima di somministrare una dieta dimagrante estrema; fornire adeguati servizi di salute mentale durante le riprese; e formare i dipendenti per quanto riguarda la depressione.

La sua causa accusa anche Megalomedia di “causare disagio emotivo” allo scopo di emettere giudizi e classificazioni e di descriverla come qualcuno che non poteva seguire la dieta mettendola di fronte a quantità ingenti di cibo.

Vite al limite potrebbe finire?


Ecco che entra in scena l’avvocato di queste famiglie: Tony Buzbee. Si tratta di un politico molto famoso, che ha sempre vinto le sue cause. Buzbee rappresenta tutti i membri del cast di Vite al Limite che hanno fatto causa alla produzione.

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Queste le parole dell’avvocato: “I medici dovrebbero essere professionisti che incentrano tutti i loro sforzi e interessi sulla cura e il benessere dei pazienti, ma lo staff dello show in questione si concentra sul successo e sullo spettacolo che per quanto possa essere divertente per il pubblico, non è certo divertente per i pazienti e gli assistiti che partecipano allo show, per il modo in cui sono trattati una volta fuori dal format.”

Infine Buzbee assicura “Abbiamo intenzione di far finire lo show, a meno che non vi siano profondi cambiamenti sotto ogni punto di vista”.

Una linea decisa e dura, quella dell’avvocato texano.

Se sei interessato a questa trasmissione, potresti voler leggere la storia di personaggi come:

Altre storie riguardanti i partecipanti di Vite al limite sono un po’ meno piacevoli, se non tragiche. Per esempio, possiamo, dopo lo show televisivo la vita è stata particolarmente dura con Brianne Dias che, nonostante il dimagrimento, ha dovuto sopportare una terribile tragedia familiare.

Storia simile a quella che ha coinvolto Jeanne Convey, che ha perso il padre e ha dovuto abbandonare la trasmissione.

Per altre persone, come Mercedes Cephas, il percorso di dimagrimento e di ritorno a una vita normale procede ancora oggi, attraverso alti e bassi.