Salute

Epidemia Covid-19 e Spagnola del 1918: ci sono alcune similitudini? Scopriamolo!

Ci sono somiglianze tra le due pandemie? Vediamolo.
Epidemia Covid-19 e Spagnola del 1918: ci sono alcune similitudini? Scopriamolo!

Quanto sono simili le epidemie più importanti dell’ultimo secolo, quella di influenza spagnola del 1918 e quella che stiamo vivendo adesso di Covid-19? Possiamo imparare dall’epidemia di un secolo fa? Vediamo quali sono le similitudini e le differenze.

Pandemie a confronto

Nel 1918 il virus che causò la spagnola fu un H1N1 di origine aviaria di origine USA. L’infezione colpì 500 milioni di persone nel mondo, facendo 50 milioni di morti. Per quanto riguarda il Covid-19, sappiamo che è nato in Cina, nella provincia di Wuhan.

Questa pandemia è causata da SARS-CoV-2, il ceppo influenzale che causa tutte le patologie legate al sistema respiratorio.

Sulla base degli studi del prof. Anthony Fauci, direttore dell’Istituto Nazionale statunitense per le Allergie e le Malattie infettive, viene affermato che il tasso di letalità si collocherebbe intorno all’1%, 10 volte più elevato rispetto alle normali influenze stagionali.

Entrambe le pandemie, quindi, sono accomunate dalla presenza di gravi polmoniti e dall’indebolimento del sistema immunitario. L’influenza spagnola, tuttavia, ha colpito maggiormente giovani in ottima salute, mentre al momento vediamo che con il Covid-19 le persone più a rischio sono gli anziani o le persone con patologie pregresse.

Cosa possiamo imparare dall’influenza spagnola


1. L’importanza del distanziamento sociale. 

Le misure di distanziamento sociale mirano a ridurre la frequenza dei contatti e ad   aumentare la  distanza fisica tra le persone, riducendo così i rischi della trasmissione da persona a persona”  si può leggere sull’editoriale di Fondazione GIMBE (Gruppo Italiano per  la Medicina Basata sulle Evidenze), pubblicato su Evidence. “Infatti, durante la pandemia del 1918-1919, l’eccesso di tassi di mortalità da polmonite e influenza sono diminuiti in alcune città degli Stati Uniti dopo l’attuazione di una serie di interventi, tra cui isolamento o quarantena, chiusura delle scuole, divieto di riunioni pubbliche e orari di lavoro scaglionati”.

Le misure di distanziamento sociale sono le più efficaci al momento, assieme all’uso di guanti e mascherine. Si tratta del metodo più semplice con cui possiamo difenderci e rallentare i contagi.

2. Importanza dei sistemi sanitari pubblici 
Con la Spagnola, le attività produttive erano tutte focalizzate nella produzione bellica, rendendo semplice per il virus la diffusione. Parliamo di 100 anni fa, quando il sistema sanitario, inoltre, era appena agli albori, sicuramente non avanzato come oggi.

Noi dobbiamo puntare tutto sui nostri medici, sui nostri ospedali e sperare che non collassi tutto il sistema.

Al momento la scoperta di un vaccino è l’unica cosa che può portarci a tornare alla normalità uscendo da questa crisi. Soluzioni che rallentano gli effetti più critici del virus sono stati già messi in atto negli ospedali, ma non è una cura definitiva.

Ciò che possiamo continuare a fare per spezzare questa catena di contagi è rimanere a casa e seguire le regole.