Dal mondo

Coronavirus: ecco le dieci cose che non potremo ancora fare a partire dal 3 giugno.

Anche se dal 3 giugno si tornerá quasi alla vita normale, ci saranno alcune cose che ancora non potremo fare. Ecco di che cosa si tratta.
Coronavirus: ecco le dieci cose che non potremo ancora fare a partire dal 3 giugno.

Anche se il Paese si sta lentamente mettendo in moto, la fase di convivenza con il virus richiede ancora molte accortezze; infatti, nonostante il numero dei contagi da Coronavirus sia diminuito, è necessario mantenere alto il livello di guardia per poter fronteggiare al meglio l’emergenza. 

A questo proposito, le linee guida sono indispensabili per la salute della collettività e ci sono ancora molti aspetti da tenere in considerazione; in particolare, è ancora importante utilizzare mascherine e guanti, soprattutto in casi di assembramento (situazione che, comunque, non si dovrebbe verificare). 

A partire dal 3 giugno, verranno riaperti gli spostamenti tra Regioni senza l’obbligo di autocertificazione; sará possibile anche rientrare dall’estero per chi vi era bloccato, senza effettuare quarantena. Tuttavia, ci saranno alcune cose che non potremo ancora fare. Ecco quali sono!


Come sottolineato da Il Corriere della Sera e ribadito anche più volte nelle note dell’Istituto Superiore di Sanità, le riaperture del 3 giugno non rappresentano, però, un “libera tutti”:

Non sarà ancora, però, un liberi tutti.

A partire dal 3 giugno, infatti, ci saranno ancora alcuni divieti che continueranno ad influenzare la vita quotidiana di ognuno di noi; ovviamente, lo scopo fondamentale, é quello di non dimenticare che il virus è sempre presente e, quindi, è necessario impedire che si possa diffondere ulteriormente. 

Le dieci cose che ancora non potremo fare

Come riportato su Il Corriere, ci saranno 10 cose che ancora non potremo fare; ecco quali sono nel dettaglio:

  1. assembramenti e affollamenti, anche in casa. 
  2. Distanziamento sociale anche all’aperto; un metro in condizioni normali, due metri per lo svolgimento di attività fisiche. 
  3. Tutti devono avere una mascherina.
  4. Non deve mai mancare a nessuno, evitando di toccarla troppo spesso.
  5. No agli abbracci e ai baci, fatta eccezione per i congiunti; deve essere prestata una particolare attenzione agli anziani.
  6. Guanti obbligatori quando si acquistano generi alimentari, così come nei negozi.
  7. Vietato rifiutare la misurazione della temperatura corporea. Se la temperatura raggiunge i 37,5 é vietato l’accesso ai luoghi pubblici.
  8. Prenotazioni obbligatorie per parrucchiere, estetiste e palestre.
  9. Dare sempre le proprie generalitá, quando richieste al fine di tracciare un eventuale contagio.
  10.  Viaggiare solo nei Paesi che accettano italiani.