Spettacolo

“A scuola mi insultavano per il mio aspetto!” La cantante Arisa e la sua confessione sul doloroso passato

Arisa racconta di quando era vittima di bullismo
“A scuola mi insultavano per il mio aspetto!” La cantante Arisa e la sua confessione sul doloroso passato

La cantante lucana Arisa, vero nome Rosalba Pippa, ha avuto modo di confessare in un’intervista al Corriere della sera, di essere stata, da giovanissima, vittima di una pratica orribile: il bullismo.

La 38enne, vincitrice del 59esimo Festival di Sanremo del 2009 con il brano Sincerità nella categoria Nuove Proposte, ha confessato del suo periodo buio durante le scuole medie

Alle medie non ero tra le più carine. I miei compagni mi prendevano in giro per il naso, o perché avevo sempre gli stessi vestiti. Per loro erano battute, ma io le prendevo sul serio e mi pesavano.

Ma gli insulti, perfidi come solo quelli di un ragazzino possono essere, erano vari e variegati e continua a ricordare Arisa che, dato che a quei tempi non abitava in città ma fuori, anche questo era motivo di sfottò

Abitavo in campagna, mio padre ha sempre avuto gli animali e capitava che portasse a pascolare le pecore vicino alla strada dove passava l’autobus con i miei ‘amici’. Che hanno iniziato a chiamarmi pecora, a dirmi che puzzavo


 Ma nemmeno chi avrebbe dovuto aiutarla all’epoca sembra abbia mosso un dito, così come prosegue a dire nel suo racconto

Una volta hanno imbrattato il bagno dell’istituto con insulti alla maestra, firmandoli con il mio nome. Mi hanno sospesa per tre giorni: tutti sapevano che non ero stata io

Una situazione molto pesante per una ragazzina, che chiedeva solo di sentirsi integrata nel gruppo, e invece non riceveva altro che offese e scherno in un periodo di formazione del carattere di una persona.

La chirurgia estetica

E forse è a causa di queste continue offese riguardo il suo aspetto fisico che negli anni ha deciso di ricorrere alla chirurgia per sentirsi bene con se stessa

Passavo il tempo a guardarmi allo specchio. Vedermi più bella pensavo fosse il modo per riempire dei vuoti, così ci sono cascata: ho iniziato a fare delle punturine, mi sono lasciata prendere. Vedevo un sacco di chirurghi che mi dicevano: è proprio sicura?

Arisa si dichiara adesso pentita di aver cercato di modificare il proprio aspetto e consiglia di accettarsi per quello che si è.