Curiosità

Arriva l’ora solare 2020: quando dovrai spostare le lancette dell’orologio?

Torna l'ora solare
Arriva l’ora solare 2020: quando dovrai spostare le lancette dell’orologio?

Come ogni anno torna il consueto appuntamento con il cambio dell’ora a ottobre, e così nella notte tra sabato 24 e domenica 25 dobbiamo ricordarci di spostare le lancette un’ora indietro.

La data varia ogni anno perché per convenzione ciò accade sempre nell’ultima domenica di ottobre, per cui ogni anno in un giorno differente.

Dalle tre di notte quindi si torna indietro di 60 minuti, e così l’ora solare, così si chiama, ci regala, almeno per la prima notte, un’ora di sonno in più.

Questo cambio ci comporterà la percezione di avere giornate più corte, poiché sembrerà far buio prima.

E non solo, perché almeno i primi giorni alcuni potrebbero risentire del cambiamento di orario perché i ritmi circadiani, che sono quelli che regolano il meccanismo sonno-veglia, devono avere il tempo di regolarsi al nuovo orario. Un pò come quando si prende l’aereo e si atterra in un Paese col fuso orario diverso, bisogna dare tempo all’organismo di abituarsi alla novità.


Ma quanti sanno come è nata la consuetudine del cambio dell’ora?

Come è nata

Storicamente dato che i ritmi della terra vanno di pari passo con quelli della natura, i contadini svegliandosi sempre alle luci dell’alba spostavano il risveglio un’ora prima durante i mesi primaverili e una dopo durante quelli invernali. Ma oggi le ragioni sono economiche.

Spostando le lancette infatti si ottiene un notevole risparmio sui consumi dell’energia elettrica.

Il primo ad avere questa intuizione fu Benjamin Franklin che, nel 1784, propose di anticipare la sveglia del popolo di un’ora nei mesi estivi per risparmiare sulle candele.

La sua idea venne ripresa più volte nel corso degli anni finchè, nel 1907 il costruttore inglese William Willet la propose come soluzione alla crisi energetica europea durante la Prima guerra mondiale e così venne adottata nel 1916 in Inghilterra dapprincipio, e via via da molti altri Paesi.

L’abolizione

La Commissione Europea aveva proposto l’abolizione del cambio dell’ora, lasciando libera scelta ai Paesi membri di aderire o meno, ma l’Italia nel 2019 ha dichiarato di voler lasciare la situazione intatta. Almeno per ora.