Spettacolo

La contessina Giada De Blanck che lavoro fa? Scopriamolo assieme

La vita privata e la carriera della contessina Giada De Blanck
La contessina Giada De Blanck che lavoro fa? Scopriamolo assieme

Figlia della contessa madre Patrizia, Giada De Blanck è una ragazza dolce e delicata che abbiano imparato a conoscere nel corso degli anni grazie alla TV.

Nata il 18 febbraio del 1981 a Roma da Patrizia De Blanck e Giuseppe Drommi, il celebre console di Panama, a soli 7 anni rimane orfana di padre.

La carriera televisiva

Dopo aver conseguito la maturità, Giada sceglie l’indirizzo linguistico all’università, ma sin da piccola, la sua passione per la moda e per le passerelle, la portano alla finale di  Miss Italia nel 2000 e ospite fissa in molti programmi televisivi.

Nel 2003 ha partecipato al reality L’Isola dei Famosi ma dopo qualche anno ha definitivamente abbandonato il mondo dello spettacolo.

Cosa fa oggi la bella contessina? Dal 2016 si occupa di organizzare eventi per la Giò Volley, squadra di pallavolo di Aprilia, scelta di cui si dichiara molto soddisfatta.

La vita privata


Nella vita privata Giada è stato al fianco del principe francese Nicolas Cochin e poi di Adriano Finestauri, dopodiché sulla sua vita sentimentale è calato il silenzio più assoluto, a parte qualche voce che l’ha voluta prima in coppia con il cantante degli Zero Assoluto Thomas De Gasperi e poi con il campione di pallanuoto Paolo Bossini.

Una brutta esperienza

Subito dopo la partecipazione al reality L’isola dei Famosi Giada, come ha raccontato a Storie Italiane davanti ad Eleonora Daniele, è stata vittima di stalking da parte di un uomo

Un giorno mi sono trovata una rosa su un motorino, all’inizio ho pensato a una cosa romantica, dopo un po’ di tempo davanti alla porta di casa ne ho trovata un’altra e ho creduto ad un ammiratore segreto. Dopo 10 giorni sempre davanti casa ho trovato dei pezzi di marmo bianchi, disposti in maniera composta. Non me ne ero accorta:  formavano una lapide

Questa la sconvolgente esperienza della ragazza, che ha continuato

Un giorno ho trovato un walkie talkie con scritto: Verrò ogni ora sotto la tua finestra dal soffitto bianco. Io abito all’ultimo piano, vuol dire che lui aveva guardato dentro la mia camera, che mi spiava.  Dopo tante denunce, a Pasqua, sono arrivati i carabinieri a casa. In quel momento lui mi chiama e loro mi dicono: Fallo parlare. Mi dice, sono Christian voglio tenerti qua per un po’ di tempo, con il tempo capirai perché. Perché questo è il loro gioco, il gioco di chi ti perseguita, farti sentire una cosa loro

Nel 2016 il trentenne è stato condannato a 8 mesi di reclusione con pena sospesa.