Salute

Lavi le mani con l’acqua calda? Secondo la scienza stai sbagliando! Ecco perché

Una ricerca scientifica ci svela a che temperatura lavare le mani per averle davvero pulite
Lavi le mani con l’acqua calda? Secondo la scienza stai sbagliando! Ecco perché

Si fa un gran parlare in questi mesi di lavare le mani per evitare i contagi da Covid, ma oltre a dirci come fare e che movimenti eseguire, nessuna parola sulla temperatura dell’acqua.

Sicuramente la maggior parte delle persone pensa che l’ acqua calda sia meglio di quella fredda, più efficace per pulire e uccidere germi e batteri.

Ma è davvero così?

Amanda Carrico, assistente di ricerca presso il Vanderbilt Institute dell’Università del Tennessee, spiega a questo proposito:

E’ certamente vero che il calore uccide i batteri, ma il calore necessario per metterli ko sarebbe intollerabile dal corpo umano.

 Per capire meglio, alcuni agenti patogeni possono essere uccisi solo a temperature che sfiorano i 100 gradi centigradi, davvero insopportabili per la nostra pelle.


Ma una buona notizia arriva dalla scienza.

La ricerca scientifica

Il professore Jeremy Hawker, un consulente epidemiologo di Public Health England, spiega:

Le mani si contaminano facilmente con batteri fecali (escrementi) quando vai al bagno e questi possono diffondersi facilmente su altre cose che tocchi, tra cui il cibo. Purtroppo, non tutti si lavano le mani dopo essere andati in bagno o prima di maneggiare il cibo. Lavarsi le mani con acqua e sapone è sufficiente per rimuovere sporco, virus o batteri e può ridurre il rischio di diarrea di circa il 50 percento.

Uno studio condotto presso la Rutgers University e pubblicato sul Journal of Food Protection, ha coinvolto 21 partecipanti ed è giunto alla conclusione che alle temperature testate, lavare le mani in acqua di 15, 26 o 37 gradi, non fa differenza nel grado di pulizia raggiunto.

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Inoltre tutte queste persone avevano alti livelli di E. coli applicati sulle mani, ad ogni soggetto è stato chiesto di lavarsi le mani utilizzando diverse temperature dell’acqua e per periodi di lavaggio variabili da 5 a 40 secondi. Hanno ripetuto l’esperimento 20 volte nell’arco di sei mesi. Il Time ha dichiarato:

“Quando i ricercatori hanno analizzato le quantità di batteri rimasti sulle mani dopo il lavaggio, hanno scoperto che l’acqua a tutte e tre le temperature funzionava ugualmente bene. Così come le diverse quantità di sapone utilizzate, anche se dicono che sono necessarie ulteriori ricerche per determinare quale tipo di sapone sia il migliore.”

Dieci secondi sono comunque il tempo minimo necessario per lavarsi bene le mani.