Salute

Qual è la differenza tra l’alcool che viene usato per fare i cocktail e quello “rosa”?

Le differenze tra i due tipi di alcol utilizzati in gastronomia e in farmacia
Qual è la differenza tra l’alcool che viene usato per fare i cocktail e quello “rosa”?

Come si sa, l’Etanolo, comunemente viene denominato Alcol, è un liquido privo di colore che viene utilizzato per la produzione di alcuni farmaci che hanno uno scopo disinfettante oppure per prodotti che servono come solventi, in cosmetica e anche in erboristeria.

Invece, l’Alcol etilico, che si ottiene dalla fermentazione degli zuccheri, lo si può trovare in svariati drink come birra, vino, in molti aperitivi, e anche per l’aceto. Inoltre, spesso viene anche usato come metodologia di conservazione molto efficace.

Come si sa, d’altra parte, l’alcol non ha proprietà nutrienti, però, allo stesso tempo, è molto calorico. Quindi sarebbe cosa saggia non farne un uso eccessivo sia per la salute del fegato il quale, a lungo andare, si danneggerebbe a causa di infiammazioni originate dalla sovrabbondanza dell’acetaldeide.

Le caratteristiche dei due tipo di alcol

Tuttavia, una domanda sorge spontanea: esiste una vera differenza tra questo alcol e quello che si trova all’interno delle bevande?

In effetti, nonostante possano sembrare simili, ci sono alcune differenze che è bene specificare. Per cominciare, l’alcol che è destinato a prodotti alimentari viene ricavato grazie alla fermentazione della melassa.


Invece, per quanto riguarda l’altro tipo utilizzato per l’appunto, per prodotti di altro genere, si fa uso di una sostanza chimica.

Tuttavia, l’Unione Europea per prevenire l’abuso di sostanze alcoliche, si è preoccupata di aggiungere una tassazione di 10,36 euro al litro. Al contrario, i prodotti che non sono destinati a un uso alimentari non sono costretti a subire la suddetta tassazione.

Ma attenzione; l’alcol, in quest’ultimo caso, deve assolutamente essere sottoposto al processo di denaturazione che ne muta le proprietà, rendendo non praticabile la distillazione.

Purtroppo, però, ci sono alcune aziende che, con lo scopo di economizzare, cercano di ovviare illegalmente al problema, facendo uso dell’alcol denaturato.

Per evitare questo tipo di imbrogli, si è pensato di aggiungere il Reactive Red 24 che si tratta, quindi, di un reagente di un colore rosa molto brillante e che può essere facilmente riconosciuto.

Naturalmente, può essere che vi sia balzato all’occhio anche in qualche negozio alcune bottiglie di alcol etilico neutro. In quel caso, si tratta solo di una base per la preparazione di una bevanda alcolica.

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