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Ecco quando, come e a chi verrà distribuito il vaccino in Italia.

Il ministro della salute Roberto Speranza, ha rivelato informazioni importanti riguardo alla distribuzione del vaccino in Italia.
Ecco quando, come e a chi verrà distribuito il vaccino in Italia.

Per la prima volta, abbiamo delle date precise sull’arrivo e sulla distribuzione riguardanti il vaccino Pfizer in Italia.

A dare una svolta al pensiero comune ci pensa il ministro della salute Roberto Speranza.

Le notizie sono filtrate anche sulla modalità in cui verrà effettuata la campagna di vaccinazione che, in Italia, non sarà obbligatoria.

Vaccino anti-covid19

Quando arriverà il vaccino Pfizer.

Adkronos, riporta le parole del ministro Speranza, che ha pronunciato alla riunione coi capigruppo a cui era presente anche lo stesso premier Giuseppe Conte.

L’arrivo del vaccino sembra davvero essere vicino, talmente tanto, per cui il ministro Speranza ha deciso di esporsi maggiormente questa volta e, gli italiani si sono segnati addirittura la data sul calendario e, nel loro promemoria personale.

Sarà il vaccino Pfizer, che si è dimostrato uno dei più efficaci e promettenti, ad arrivare in Italia tra il 23 ed il 26 gennaio.


Il ministro Speranza, ne aveva già parlato nei giorni scorsi della vicinanza dell’arrivo dello Pfizer, ma ad essa, non aveva mai associato una data precisa.

Locatelli si era addirittura sbilanciato, parlando di “un regalo di Natale anticipato” riferendosi all’approvazione dei vaccini Pfizer e Moderna.

Il ministro Roberto Speranza

La distribuzione del vaccino.

“Avremo 202 milioni di dosi di vaccino anti-Covid dal primo trimestre 2021”.

Ha riferito questo il ministro della salute, asserendo la priorità agli operatori sanitari ed ai soggetti a maggior rischio, come quelli nelle RSA ( come aveva già ampiamente confermato nei giorni scorsi).

Sono ancora persistenti i dubbi riguardanti l’immunità che dovrebbe fornire il vaccino, che arriverà direttamente in tutti gli ospedali.

Sempre secondo quanto cita Adnkronos, è stato altresì presentato un piano di distribuzione del vaccino stesso, gestito chiaramente dal governo.

La vaccinazione non risulterà obbligatoria, ma si procederà per attuare una campagna di persuasione, anche in luoghi pubblici quali palestre e suole.

Lo scopo di questo, sarebbe di arrivare alle 40 milioni di vaccinazioni, la cifra sarà necessaria al fine di garantire la tanto ambita, immunità di gregge.