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I solfiti nel vino fanno male? Ecco la verità dell’esperto

Vediamo di saperne di più riguardo a ciò che contengono gli alcolici
I solfiti nel vino fanno male? Ecco la verità dell’esperto

Il vino in bottiglia o in tetrapak spesso contiene solfiti.

Lo sappiamo tutti, perché, tra l’altro, si legge proprio sull’etichetta e poi i produttori sono tenuti obbligatoriamente a indicarlo grazie a un’imposizione dell’Unione Europea.

Tuttavia, si sa veramente che cosa sono i solfiti? Forse sì, forse no.

Nelle prossime righe, a tal proposito, abbiamo deciso di capire meglio di che cosa si tratta.

Ecco qual è la funzione dei solfiti nelle bevande alcoliche

Innanzitutto, si può dire che sono costituiti da zolfo, e precisamente si tratta di anidride solforosa. I Solfiti, comunque, sono utili a molto scopi perché, per esempio, fungono da antiossidanti, antibiotici e antisettici. In pratica, quindi, sono dei conservanti e danno anche un aspetto più carino ai cibi. Ma, la domanda che ci interessa maggiormente è un’altra: sono dannosi per la nostra salute?

In realtà, la risposta potrebbe essere affermativa. Sì, perché dipende molto soprattutto dalla quantità che ne si ingerisce.


Infatti l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che per non fare male si dovrebbe assumerne non più di 0,7 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo. Ma c’è anche un altro problema.

Inoltre, i solfiti sono anche un allergene. Che cosa significa, esattamente? Presto detto.

Possono provocare delle allergie. Gli allergeni fanno parte di una tabella di quattordici elementi, costituita dall’Unione Europea. Per di più, oltre a questo rischio, pare che provochino anche la diminuzione dell’assorbimento delle vitamine, ma anche, tra le altre cose, nausea, vomito e cefalea.

Comunque sia, ci si potrebbe anche porre un’altra domanda interessante. Esistono dei vini che non contengono i solfiti?

Si può dire più precisamente che i solfiti ci sono anche in modo naturale poiché sono causati dal processo di fermentazione alcolica. Quindi, non sono tanto i solfiti i veri colpevoli, bensì lo sono i solfiti aggiunti.

Ciò ci porta a capire che non sono proprio i solfiti in sé la vera causa di disturbi, ma è l’eccessiva quantità che viene messa in modo superiore a quello che si dovrebbe fare.

Infatti, i vini naturali hanno una quantità limitata di solfiti, anche se, comunque sia, non si possono considerare naturali tutti i vini che non hanno all’interno solfiti aggiunti.

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