News

Positivo al Covid pochi giorni dopo il vaccino, “Si è sentito male in ospedale”

Ecco che cosa è accaduto all'infermiere statunitense
Positivo al Covid pochi giorni dopo il vaccino, “Si è sentito male in ospedale”

In questi ultimi giorni dell’anno non si parla quasi d’altro che del vaccino contro il Covid-19 e dei test che sono stati effettuati per garantire che siano efficaci e senza controindicazioni. Tuttavia, ci sono alcune notizie fresche che potrebbe destare preoccupazione. O meglio, alcuni casi all’estero sono da prendere in considerazione per capire che cosa può essere successo.

In particolar modo, la vicenda è accaduta oltreoceano e vede come protagonista un infermiere americano. Ciò che è accaduto, se non si conoscono i fatti, è abbastanza incredibile.

In effetti, Matthew, questo il nome dell’uomo in questione, pare che sia risultato positivo al Coronavirus proprio pochi giorni dopo aver ricevuto la dose del vaccino Pfizer. A dire il vero, era stato proprio il 45enne californiano a dimostrarsi lieto di ricevere il vaccino, pubblicando un post sul suo profilo Instagram. Il suo commento qui di seguito.


“Ho il mio vaccino Covid! Riferirò se comincio a far crescere un terzo braccio”.

Qual è il motivo del suo contagio post-vaccino?

Matthew ha, quindi, voluto prenderla sul ridere e fare una battuta ironica, nonostante si dicesse contento di avere finalmente il vaccino tra le mani. Tuttavia, alla vigilia di Natale, ha iniziato a sentirsi male. Comunque sia, per chiarire, il suddetto è un infermiere che lavora in due diversi ospedali di San Diego. Quando, per l’appunto, l’operatore sanitario a cominciato ad accusare alcuni sintomi aveva, tra l’altro, appena terminato il turno in un’unità Covid.

Non traiamo, però, subito conclusioni affrettate. Si tratta, infatti del primo caso in assoluto degli Stati Uniti. Per di più, come hanno dichiarato gli addetti ai lavori, questa reazione non deve per niente stupire. Ciò proprio perché, così viene riportato, l’immunità definitiva post vaccino dovrebbe arrivare una settimana dopo la seconda dose.

Questa argomentazione, quindi, dovrebbe spiegare la possibilità di eventuali contagi tra un’iniezione e l’altra. Una dichiarazione precisa, quindi, è stata rilasciata anche da Christian Ramers, uno specialista in malattie infettive del Family Health Centers. Queste le sue precise parole.

“Se si analizzano i numeri, questo è esattamente quello che ci aspetteremmo che accadesse se qualcuno fosse esposto. Sappiamo dagli studi clinici che anche in caso di esposizione al virus successiva al vaccino può però spiegarsi la positività”.