Curiosità

Molte persone stanno strofinando l’acqua ossigenata sotto le ascelle. Scopriamo il motivo

I molteplici usi dell'acqua ossigenata, dallo sbiancamento dei denti al contrastare i cattivi odori
Molte persone stanno strofinando l’acqua ossigenata sotto le ascelle. Scopriamo il motivo

Presente in tutte le case come disinfettante per le ferite, l’acqua ossigenata ha molteplici altri usi che forse non tutti conoscono. Vediamone alcuni.

Potrebbe tornare utile, in piccole dosi, come leggiamo su GreenMe, per schiarire le macchie della pelle

soprattutto quelle presenti sulle mani, causate dall’invecchiamento o dalla nicotina. Applicate l’acqua ossigenata con costanza prima di andare a dormire, per più giorni. Versatene poche gocce su un batuffolo di cotone. Se notate arrossamenti, o se la vostra pelle è sensibile, interrompete il trattamento. Utilizzate la comune acqua ossigenata al 3% (10 volumi) che serve per disinfettare le ferite, eventualmente diluita in normale acqua di rubinetto.

Una chioma bionda?

E se schiarisce le macchie, lo farà anche con i capelli! Basta passare il solito batuffolo di ovatta sui capelli umidi magari divisi in ciocche, oppure nebulizzarla sulla chioma una o due volte a settimana.


Chiaramente ha lo stesso effetto sui peli, tamponati leggermente e lasciando agire schiariranno fino a scomparire. E infine, utile per i cattivi odori può essere passata, diluita in acqua e con un panno, sulle ascelle e sui piedi.

Ultime raccomandazioni

Ma vogliamo precisare però che questo metodo deve essere utilizzato con molta attenzione poiché, come raccomanda il dottor Antonio Del Sorbo, Specialista in Dermatologia e Venereologia

L’acqua ossigenata è un rimedio utile in molte situazioni, ma non va utilizzato al cavo ascellare, tranne che come antisettico in caso di piccole ferite traumatiche. Oltre a decolorare la peluria ascellare, a lungo andare l’acqua ossigenata può indebolire la barriera cutanea e alterare il prezioso microbiota cutaneo in una zona già di per sé così delicata come il cavo ascellare. L’alterazione del film idrolipidico e del microbiota cutaneo può favorire l’insorgenza o il peggioramento di alcune problematiche cutanee tipiche del distretto ascellare[…]. L’acqua ossigenata è un ottimo rimedio da utilizzare all’occorrenza su piccole aree e per pochi giorni, ma non può essere utilizzata quotidianamente su una cute così delicata come quella del cavo ascellare, peggio ancora se strofinata. 

E se volessimo sbiancare i denti? Si può, sempre con moderazione perché potrebbe risultare un metodo aggressivo, preparare un impasto con acqua ossigenata al 2% e bicarbonato di sodio da applicare come se fosse una maschera dentale.

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