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Sono state vaccinate 100mila persone “fuori lista”. Cosa significa e perché sta scoppiando un caso

A poche settimane dall'inizio del piano vaccinale, sono stati somministrati numerosi vaccini anche a persone non presenti in lista.
Sono state vaccinate 100mila persone “fuori lista”. Cosa significa e perché sta scoppiando un caso

Secondo quanto riportato da Repubblica, centomila persone sarebbero state vaccinate, anche se fuori lista. La beffa è avvenuta a scapito del personale delle RSA e della popolazione più anziana, in posizione privilegiata per l’ottenimento del vaccino.

Il caso è scoppiato pochi giorni fa, proprio a poche ore dall’annuncio del presidente della Campania, De Luca, il quale aveva denunciato scarsità di dosi:

Da oggi sospendiamo la campagna vaccinale per mancanza di dosi. Ho segnalato il problema al commissario Arcuri, sollecitando un invio immediato. Martedì dovrebbero arrivare nuove forniture, ed è necessario che questo avvenga, riequilibrando i nostri quantitativi. Così come è necessario e urgente l’invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sottodimensionamento del nostro personale nella quale si sta lavorando.

In arrivo le dosi del vaccino di Moderna

Picture shows illustration for the coronavirus vaccine in Zagreb, Croatia, August 14, 2020. A Covid-19 vaccine being developed by Pfizer and Germany’s BioNTech has been found to be more than 90 per cent effective Photo: Zeljko Lukunic/PIXSELL (Zagreb – 2020-08-14, Zeljko Lukunic/PIXSELL / IPA) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

In settimana dovrebbero arrivare le prime 100mila dosi del vaccino di Moderna in Italia, le quali saranno consegnate direttamente alle Regioni.


Secondo le ultime indiscrezioni, le prime 47mila dosi arriveranno nei prossimi giorni, mentre la distribuzione su larga scala entrerà a regime a partire dall’ultima settimana di gennaio.

Lo scandalo delle dosi agli “amici”

Purtroppo, questo enorme sforzo è stato macchiato da presunti favoritismi; a poche settimane dall’inizio della campagna vaccinale, infatti, sono stati chiamate anche persone non presenti in lista.

Wired.it spiega:

Persone chiamate a fine giornata (ma chi può dirlo, magari ci si era organizzati in partenza) per ricevere l’ultima dose del flacone, religiosi, mariti, mogli e figli, fidanzati e fidanzate senza alcun diritto sulle fasce prioritarie indicate dal piano vaccinale del ministero della Salute.

A un paio di settimane dall’inizio della campagna sono state appunto vaccinate oltre 100mila persone che non sono del personale sanitario e non sono ospiti delle rsa. 

Ne avevano tutti diritto? La sensazione è che la gran parte sia composta da quelli qui sopra: i parenti vaccinati a Modena giorni fa, così come a Brindisi con le mogli di alcuni medici in pensione, a Bari i “soggetti istituzionali” (come in altre parti d’Italia) o alcuni poliziotti, altre categorie che dovrebbero ricevere la prima dose più avanti, studenti universitari non impegnati in prima linea. Tanti piccoli epigoni del presidente campano De Luca.

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