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Emergenza Coronavirus: 6 regioni rischiano la zona arancione. Ecco quali sono

Scatta l'allarme per le varianti del Coronavirus; presto, potrebbero arrivare nuove misure di sicurezza per evitare l'aumento dei contagi.
Emergenza Coronavirus: 6 regioni rischiano la zona arancione. Ecco quali sono

Scatta l’allarme per le varianti del virus; anche se i dati relativi al numero di positivi si trova in una fase di stabilità, gli esperti sono spaventati dalla rapida diffusione delle varianti.

Covid-19: le varianti spaventano

Proprio per questo motivo, in molte Regioni potrebbero essere previste nuove misure di contenimento al fine di scongiurare una temuta terza ondata.

A preoccupare gli esperti sono, in particolare, i dati provenienti da alcune Regioni che, molto presto, potrebbero andare incontro a lockdown locali, entrando in fascia arancione.

Le Regioni a rischio

Tra le Regioni a rischio vi sono la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, le Marche, il Piemonte, l’Abruzzo, la Basilicata, la Liguria, il Molise, l’Umbria e la provincia di Trento.


La Lombardia è passata da 11.946 a 13.714 (+1.768, +14,8%), l’Abruzzo da 2.621 a 2.967 (+346, +13,2%), la Basilicata da 508 a 553 (+45, +8,8%), la Toscana da 4.366 a 4.633 (+267, +6,1%), il Molise da 533 a 559 (+26, +4,8%), il Piemonte da 5.005 a 5.234 (+229, +4,5%), l’Emilia-Romagna da 8.618 a 8.983 (+365, +4,2%), le Marche da 2.573 a 2.631 (+58, +2,2%) e la Provincia di Trento da 1.386 a 1.414 (+28, +2%).

La decisione verrà presa venerdì. Il rischio del passaggio da zona gialla ad arancione toccherà all’Emilia – Romagna (il Presidente lo ha già anticipato) e anche alla Lombardia; con ogni probabilità, rischierebbero anche il Piemonte, il Friuli e le Marche. Queste Regioni andrebbero ad aggiungersi ad Abruzzo, Liguria, Toscana e Provincia di Trento (già arancioni) e ad Umbria e Provincia di Bolzano che, in parte, sono rosse.

Speranza: “Intervenire tempestivamente”

Ovviamente, l’appello del ministro Speranza è quello di cautelarsi il più possibile ed agire tempestivamente, prima di avere conseguenze peggiori:

Dobbiamo mantenere cautela, intervenire tempestivamente.

Gli esperti si stanno preoccupando per la diffusione delle varianti; inoltre, da quanto si apprende dalle pagine de Il Corriere della Sera, pare che l’Istituto Pascale e l’Università Federico II di Napoli abbiano scoperto “una variante di cui al momento non si conoscono il potere di infezione, né altre sue caratteristiche. Si chiama B.1.525, e finora ne sono stati individuati soltanto 32 casi in Gran Bretagna, e pochi casi anche in Nigeria, Danimarca e Stati Uniti. Mai finora in Italia”.

Attualmente restano confermate quattro mini-zone rosse nella Regione Lombardia, mentre nelle Marche sono stati chiusi i confini della provincia di Ancona. Non resta che attendere ulteriori aggiornamenti in merito.

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