Spettacolo

“Ho sniffato le ceneri di mio papà”. La confessione choc del famoso cantante italiano che ha lasciato tutti senza parole. Di chi si tratta

Non ci saremmo mai aspettati ciò che l'artista ha raccontato
“Ho sniffato le ceneri di mio papà”. La confessione choc del famoso cantante italiano che ha lasciato tutti senza parole. Di chi si tratta

Una dichiarazione piuttosto impressionante viene proprio da uno dei frontman di una band che, soprattutto, alcuni anni fa, ha spopolato nelle classifiche italiane. In effetti, se si dice “Dedicato a te”, o forse anche “Giulia”, si fa presto a capire di chi stiamo parlando.

Le Vibrazioni che, dopo il 2012 hanno preso una pausa in qualità di gruppo, hanno certamente avuto un buon successo nel primo decennio del duemila. In seguito, hanno portato alla luce molte altre canzoni che hanno avuto un buon riscontro da parte del pubblico.

Comunque sia, Francesco Sarcina, il leader e principale compositore della band, ha da poco pubblicato una sua autobiografia, intitolata, per l’appunto, “Nel mezzo”.

Sarcina ha rivelato svariate vicende della sua vita

Il cantautore, infatti, una quindicina di giorni fa, ha presenziato a Verissimo, parlando, quindi, in modo piuttosto approfondito di alcune sue esperienze, anticipando alcuni passi del suo libro.


In quell’occasione ha accennato alla sua infanzia piuttosto difficile, vissuta nelle periferie milanesi. L’artista pare che, in alcuni momenti della sua adolescenza, abbia anche dovuto fare i conti con delle sostanze stupefacenti che lo hanno portato a situazioni assolutamente estreme.

Tuttavia, a FqMagazine, il sopracitato ha approfondito la questione, raccontando altri particolari davvero inquietanti. In questa confessione, grazie alla quale il cantante si è messo a nudo, ha parlato di molti momenti sorprendenti e drammatici che lo hanno portato sull’orlo della fine. Più volte, quindi, è caduto, per poi rialzarsi grazie a dei colpi di fortuna e ad alcune persone che gli sono state accanto.

Un amico che in quei caotici anni l’ha sostenuto e che gli ha dato manforte è certamente J-Ax. Il rapper meneghino ha saputo, perciò, aiutarlo e riportarlo a galla nel momento del bisogno. Queste le sue parole:

“Non mi sento di colpevolizzare nessuno per le scelte che ho fatto. La cosa certa è che non avrei dovuto fare uso di certe sostanze perché non si è lucidi e alla fine è solo pura sopravvivenza. Sono un sopravvissuto”.

Non manca anche una particolare menzione davvero emozionante di suo padre che, proprio quando Sarcina aveva iniziato a conquistare una certa popolarità, si era ammalato gravemente. Riportiamo di seguito un breve estratto:

“Una volta l’ho portato ad un mio concerto e l’ho messo sotto il palco. Non se la stava godendo come avrebbe voluto, non avrebbe potuto. Era lì con un mezzo sorriso e penso di aver anche cantato male quella sera. Mi immaginavo come sarebbe stato se fosse stato nel pieno della sua forma. Si sarebbe ringalluzzito con i suoi amici, sarebbe venuto dietro al palco a rompermi le palle. Ne sono sicuro. Non avrebbe perso occasione per criticarmi (ride; ndr). Poi non ce l’ha fatta più. Ho disperso le sue ceneri in mare. Ricordo perfettamente quel giorno. D’un tratto mentre stavo spargendo le ceneri è cambiato il vento, mi è finito tutto in faccia. Mi bruciavano le narici, gli occhi, avevo sniffato le ceneri di mio padre come è successo a Keith Richards dei Rolling Stones”.

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