Curiosità

A quanto ammonta il patrimonio di Massimo Giletti? La cifra è davvero grossa. Eccola

Vi siete mai chiesti a quanto ammonta lo stipendio del conduttore piemontese? Ecco alcune stime.
A quanto ammonta il patrimonio di Massimo Giletti? La cifra è davvero grossa. Eccola

Negli ultimi anni, Massimo Giletti ha senza dubbio cavalcato l’evoluzione del piccolo schermo, reinventandosi di volta in volta.

Anche dopo essere stato cacciato dalla Rai, come lui ama spesso sottolineare, il giornalista non si è mai perso d’animo; al contrario, è stato capace di ritagliarsi uno spazio personale nel palinsesto della domenica, portando a casa sempre ottimi risultati.

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Massimo Giletti: la carriera

Classe 1962, Massimo Giletti nasce a Torino; dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, si laurea a pieni voti in Giurisprudenza. Tuttavia, dopo aver lavorato per un breve periodo nell’azienda tessile dei genitori, decide di intraprendere la strada del giornalismo e, nel 1988, inizia a collaborare con Giovanni Minoli nel programma Mixer.

Il suo esordio come conduttore, invece, avviene nel 1994 quando guiderà il programma Mattina in Famiglia; nella televisione di stato, Giletti condurrà tanti altri format, tra cui Fatti VostriTelethon e Domenica In. Proprio all’interno del contenitore domenicale fa il suo esordio l’Arena, uno spazio di approfondimento e di dibattito connesso con i più importanti temi di cronaca e di attualità politica.


Lo stesso format, con un nome diverso (Non è l’Arena) e in un’altra fascia oraria (la domenica sera), viene oggi riproposto dal giornalista a La7.

Ecco quanto guadagna il conduttore

Nel 2017 Massimo Giletti ha firmato un contratto di due anni, poi rinnovato, con La7; al momento, non si conosce l’entità dello stipendio che percepisce, ma in passato il giornalista lo aveva rivelato.

Ai tempi della Rai, infatti, era stato lui stesso a comunicarlo:

Io quanto prendo l’ho sempre dichiarato: 400.000 euro lordi l’anno.

Secondo alcune indiscrezioni, il conduttore avrebbe, però, percepito una cifra più alta; quando era in Rai, infatti, oltre allo stipendio lordo garantito di 330.000 euro l’anno, si sarebbero aggiunti i compensi per i tanti programmi condotti, fino ad arrivare a circa 500.000 euro l’anno.

Nel 2010, Il Fatto Quotidiano pubblicò un elenco che indicava gli stipendi dei principali conduttori della Rai, tra cui figurava anche quello del giornalista piemontese; il suo compenso era di 400.000 euro, decisamente inferiore alla cifra percepita da Michele Santoro (750.000 euro) e Bruno Vespa (1,2 milioni).