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Ecco come accedere al bonus tiroide 2021. Modalità e requisiti per averlo

Quali requisiti sono richiesti? Chi può accedervi? Ecco cosa c'è sapere per usufruire del bonus tiroide 2021
Ecco come accedere al bonus tiroide 2021. Modalità e requisiti per averlo

Bonus tiroide 2021: può chiederlo chi ha problemi alla ghiandola e possiede determinati requisiti. Ecco tutto quel che c’è da sapere.

Il Bonus tiroide 2021 è un assegno mensile per chi presenta questi disturbi e necessita di un aiuto economico per sostenere le spese necessarie. Le patologie legate alla ghiandola della tiroide, infatti, possono provare diversi fastidi come possono causare altri sintomi che possono intaccare lo stato di salute generale di chi ne è affetto.

Tra i vari fastidi che possono manifestarsi i più frequenti sono legati a problemi di respirazione e deglutizione a causa dei noduli che possono formarsi proprio all’interno della ghiandola. Questi noduli possono poi essere di natura benigna o maligna e si sviluppano con più frequenza nelle donne.


Qualora si riscontrasse la presenza di neoplasie maligne è necessario intervenire con un’operazione chirurgica in modo da asportare totalmente o parzialmente la ghiandola. Può poi essere necessario sottoporsi a terapie farmacologiche più o meno invasive e questo determina una riduzione della capacità lavorativa del paziente e per tale motivo può essere utile un aiuto economico in più.

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Per usufruire del Bonus tiroide e ricevere la pensione di inabilità sono necessari alcuni requisiti. L’INPS, infatti, deve riconoscere una percentuale di invalidità pari al 100%. Se i disturbi sono meno gravi corrispondo all’incirca al 74% e nel 99% dei casi si può ricevere un assegno mensile pari a 286,81 euro.

Per avviare la richiesta si deve prima di tutto consultare il proprio medico di famiglia che deve stilare un certificato introduttivo già presente sul sito INPS e sul quale devono essere indicati i dati anagrafici del paziente che soffre di disturbi alla tiroide. Successivamente la documentazione deve essere inoltrata alla INPS tramite i servizi online a cui è possibile accedere con SPID o CIE. Una volta inviata la documentazione il paziente riceverà una mail o un sms con l’indicazione della data e del luogo in cui sostenere la visita sanitaria di accertamento.

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