Salute

Mascherine: ecco come riconoscere se sono veramente certificate

Le mascherine devono avere delle caratteristiche ben precise, scopriamo quali sono
Mascherine: ecco come riconoscere se sono veramente certificate

Oggi un accessorio entrato di prepotenza nelle nostre vite e nella nostra quotidianità sono le mascherine; non se ne può fare a meno, compagne di vita nostro malgrado ci accompagnano nelle nostre uscite: usa e getta, di stoffa, chirurgiche, filtranti, l’importante è che siano certificate per essere davvero sicure. Ma come riconoscerle?

Le caratteristiche

Ci ha pensato il sito Altroconsumo a dare alcune indicazioni per riconoscere l’affidabilità delle mascherine, di vari tipi:

Le mascherine chirurgiche, per legge, sono classificate come dispositivi medici.[…] devono assicurare non solo il rispetto della normativa generale dei dispositivi medici (Dir. 93/42/CEE) ma anche soddisfare i requisiti imposti dalla norma tecnica EN 14683, che ne delinea le prestazioni minime in termini di efficacia filtrante e respirabilità.

Sulla confezione, per legge, devono essere presenti alcune informazioni. La prima è proprio l’indicazione che il prodotto è un dispositivo medico (a volte indicato anche come DM). Nello specifico, le mascherine chirurgiche sono dispositivi medici di classe 1.


Nonché il codice EN 14683 e l’immancabile marchio CE. Inoltre sulla loro confezione deve essere riportato il fabbricante e il mandatario, e “con questi dati, insieme al nome commerciale della mascherina, si può verificare la presenza del dispositivo nell’elenco dei dispositivi medici del ministero della Salute“.

Le mascherine filtranti

Per quanto riguarda le filtranti, ovvero le FFP2 e le FFP3 o N95 (l’equivalente americano delle FFP2) sono dei veri e proprio Dispositivi di Protezione Individuale (DPI):

per essere messe in commercio, i produttori devono prima passare il vaglio di un organismo notificato specializzato nella certificazione dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie. L’organismo notificato certificherà l’aderenza del prodotto ai requisiti della norma tecnica EN 149:2001 ed il produttore, potendo così dimostrare la conformità del prodotto, può apporre il marchio CE.

Le alte ” prestazioni sono assicurate se il produttore ha rispettato i requisiti stabiliti nella norma tecnica EN 149:2001 + A1:2009, specifica per i filtranti facciali. Ed è per questo che sulle confezioni o sul prodotto stesso ritroviamo riportata questa indicazione, prevista dal regolamento.” In questo caso l’immancabile marchio CE compare accompagnato da un codice di 4 numeri, che identifica l’organismo notificato“.

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