Salute

Cancro ai polmoni: ecco i sintomi che possono sembrare banali ma che non lo sono

Cancro ai polmoni, come diagnosticarlo? Scopriamolo insieme.
Cancro ai polmoni: ecco i sintomi che possono sembrare banali ma che non lo sono

Il grande problema del tumore ai polmoni è che in molti casi resta asintomatico nelle fasi iniziali, al punto che spesso viene diagnosticato nel corso di esami effettuati per altri motivi.

Quando presenti, i sintomi più comuni sono: tosse continua, che non passa o addirittura tende a peggiorare, raucedine, sangue nel catarro, respiro corto, dolore al petto che aumenta con colpi di tosse o respiri profondi, perdita di peso e di appetito, stanchezza, infezioni respiratorie.

Il tumore può diffondersi per contiguità alle strutture vicine (la pleura che riveste i polmoni, la parete toracica e il diaframma), per via linfatica ai linfonodi o attraverso il flusso sanguigno.

Le metastasi possono diffondersi in quasi tutti gli organi, dando origine a sintomi specifici come dolore alle ossa e ittero, sintomi neurologici come mal di testa o vertigini e noduli visibili a livello cutaneo.

Cancro ai polmoni: fattori di rischio e diagnosi


Il primo rischio è sicuramente il fumo, l’ideale sarebbe smettere di fumare. Per chi non fuma, invece, è bene evitare anche il fumo passivo, chiedendo a chi è accanto a voi di rispettare i divieti imposti nei luoghi pubblici e di lavoro.

Altri fattori sono legati alla professione, è importante utilizzare sempre tutte le misure di protezione; nella vita di tutti i giorni, per prevenire la malattia è bene fare esercizio fisico regolarmente, mangiare tanta frutta e verdura, alimenti ricchi di vitamine e altri elementi che possono aiutare i polmoni a mantenersi sani.

Nonostante le ricerche siano innumerevoli in questo settore, non c’è ancora un accordo tra gli esperti sulla possibilità di sottoporre a “Screening” persone apparentemente sane, senza alcun sintomo. La ragione è che gli esami diagnostici semplici non sempre sono risolutivi.

Diversi studi suggeriscono di utilizzare la Tomografia Computerizzata (TC), utile a individuare piccole neoplasie polmonari. Tuttavia questi test hanno dei rischi, dati dalle radiazioni che potrebbero danneggiare i tessuti.

Per evitare di fare questi screening senza una buona causa, gli esperti stanno individuando alcuni microRNA che potrebbero servire a determinare il rischio di sviluppare il tumore al polmone. Tuttavia ci vorrà del tempo prima che si possa proporre uno screening di routine, approvato dalle autorità competenti.

Segui Viaggiare al Verde su Google News