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“Ci sono buone notizie”. Matteo Bassetti ‘lancia’ la sua previsione: ecco quando potremo tornare a vivere

Il Professor Matteo Bassetti si sbilancia sulla data in cui tutto potrebbe tornare alla normalità
“Ci sono buone notizie”. Matteo Bassetti ‘lancia’ la sua previsione: ecco quando potremo tornare a vivere

 Il bel tempo mette addosso tanta speranza, e le riaperture che stiamo avendo in questi giorni finalmente ci lasciano intravedere la fine dell’incubo che stiamo vivendo da più di un anno ormai, complice la campagna di vaccinazione che stiamo portando avanti da qualche mese.

Stringiamoci la mano

A sbilanciarsi ora è Matteo Bassetti, professore ordinario di Malattie Infettive e direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova il quale in un’intervista al SecoloXIX si è detto fiducioso e soprattutto ha annunciato la possibilità di tornare a stringersi la mano:

Io la mano la darei già adesso perché questa cosa di salutarci come i pinguini, con il gomito, a me ha un po’ stufato. Non è pericoloso nel momento in cui la mano la igienizzo io e la igienizza lei. Non vedo dove sia il problema di darsi la mano. Proviamo a lanciare un messaggio: torniamo a darci la mano. Ok le mascherine, i vaccini, il distanziamento ma il dare la mano, nel momento in cui l’abbiamo igienizzata e abbiamo la mascherina, è anche un messaggio di un ritorno ad una vita normale che necessariamente dopo l’estate ci auguriamo tutti di poter avere.

Uno sguardo poi alla situazione, in netto miglioramento:


L’ondata di Covid ha rallentato il suo corso nelle ultime 3 settimane e, soprattutto nell’ultima settimana, c’è stato un rallentamento significativo. Prova ne è che i ricoveri che arrivavano abbastanza costantemente al pronto soccorso, negli ultimi giorni si sono fatti veramente molto limitati.

e ancora:

Addirittura, ci sono mattine in cui non si presentano pazienti con il Covid e quindi sicuramente è un segno del fatto che da una parte l’epidemia sta calando di suo, quindi si sta esaurendo questa terza ondata, e dall’altra parte le vaccinazioni iniziano probabilmente a dare il loro contributo in quella che è la fascia più debole, che sono le persone anziane e le persone fragili.

 La previsione

Infine un confronto tra l’estate scorsa e la prossima, con una previsione per il ritorno alla normalità:

Quest’anno la situazione è diversa rispetto alla scorsa estate, quando avevamo il virus che mordeva meno ma non avevamo i vaccini, quindi c’era una popolazione ancora suscettibile al contagio. A fine estate, con i vaccini, torneremo a vivere.

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