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Denise Pipitone, arriva la bruttissima notizia. La conferma arriva proprio da lei. Cos’è successo

Nuovi sviluppi sulla segnalazione della ragazza di Scalea.
Denise Pipitone, arriva la bruttissima notizia. La conferma arriva proprio da lei. Cos’è successo

Il caso Denise Pipitone continua a tenere banco; pare, infatti, che ci sia una risposta alla segnalazione fatta da una cittadina calabrese.

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Una parrucchiera di Scalea avrebbe visto una forte somiglianza con una ragazza rom di 19 anni di nome Denise; la giovane ha fornito fin da subito le proprie generalità e ha collaborato con la Procura di Marsala.

“Non sono io Denise Pipitone”

Purtroppo, però, nemmeno questa segnalazione si è rivelata decisiva per i genitori della piccola Denise Pipitone; nelle ultime ore, infatti, si è chiarito che la ragazza rom di Scalea non è la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004.

Le telecamere di Chi l’ha Visto? si sono precipitate a Scalea per trovare ed intervistare la giovane e lei stessa ha comunicato di non essere la Denise che tutti stanno cercando:


Non sono io Denise Pipitone.

La ragazza ha risposto alle domande dei giornalisti, tra cui quelle preparate dagli inviati di Pomeriggio Cinque, il programma condotto da Barbara D’Urso. Inoltre, ha mostrato il suo certificato di nascita e ha riferito che la cicatrice, per il quale era partita la segnalazione, se l’era procurata a seguito di un incidente a cavallo.

Inizialmente, si era diffusa la voce che la giovane ritrovata a Scalea fosse di origini rom, mentre in realtà Denise è italiana e vive con una famiglia di nomadi residenti nella cittadina. Lei li avrebbe raggiunti soltanto poco tempo fa, dopo aver vissuto a Cosenza e a Firenze.

La ragazza lancia un messaggio a Piera Maggio

Durante l’intervista, la giovane Denise ha voluto lanciare un appello a Piera Maggio:

Non perdere la speranza di cercare la figlia, ovviamente una madre è sempre alla ricerca. Se fossi stata io a braccia aperte sarei corsa da lei. Mi spiace, non sono io.

Questo è un ennesimo colpo che la famiglia della piccola Denise Pipitone dovrà incassare; le segnalazioni, soprattutto a seguito della vicenda di Olesya Rostova, sono aumentate, ma per il momento non ci sono svolte.