News

“Hanno la stessa cicatrice”. Sconvolgente scoperta sul caso di Denise Pipitone: pare sia proprio lei. Tutti i dettagli

Proseguono gli accertamenti sulla giovane di Scalea che somiglia a Denise, parla la testimone
“Hanno la stessa cicatrice”. Sconvolgente scoperta sul caso di Denise Pipitone: pare sia proprio lei. Tutti i dettagli

Ore concitate per via degli ultimi sviluppi del caso di Denise Pipitone, come già anticipato nelle ultime ore sono in corso degli accertamenti da parte dei Carabinieri su una giovane di origini rom residente a Scalea in Calabria, dopo una segnalazione di una commerciante che avrebbe notato la somiglianza con la piccola scomparsa 17 anni fa da Mazara Del Vallo.

Le strane coincidenze, a partire dal nome

A quanto si apprende la giovane si sarebbe recata in un salone di parrucchiere ed è proprio la titolare, Grazia Bonanno, che racconta alla Gazzetta del Sud cosa sarebbe successo:

Mi ha detto di chiamarsi Denise e di essere italiana. È qui da quattro mesi, dice di non sapere dove è nata. A me ha detto di essere un po’ calabrese, un po’ di Roma, un po’ di Firenze… E mi ha anche confidato che il padre le è morto quando aveva sette anni. Ha i capelli rosa e avrebbe voluto lavorare nel mio salone di bellezza.


Dopo averla ben osservata la donna prende la decisione di allertare i Carabinieri:

Quando si è allontanata con la famiglia rom di cui era in compagnia ho chiamato i carabinieri. Non so se è lei: io l’ho pensato osservando i tratti somatici, la cicatrice su una guancia e la fossetta che mi è sembrata uguale a quella del padre di Denise Pipitone. Anche se non dovesse essere Denise mi auguro che si scopra chi è e se ha bisogno di aiuto.

Le forze dell’ordine si sono mobilitate immediatamente e la giovane è stata rintracciata e interrogata a lungo, e pare abbia  doppi documenti d’identità, uno rilasciato dalle autorità italiane e l’altro da quelle romene; in ogni caso non si è sottratta alle domande e sembra che anche la madre sia stata già raggiunta dai Carabinieri, spetta ora alla Procura, come detto, decidere se effettuare anche le analisi del DNA per una comparazione con Piera Maggio.

Anche perché sebbene sia stata riscontrata una somiglianza, la cicatrice segnalata dalla parrucchiera sembra si trovi sulla guancia opposta a quella che avrebbe la piccola Denise.