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INPS: Assegno mensile da 300 euro se hai questi problemi alla vista

Chi soffre di particolari problemi di vista, potrebbe usufruire di una particolare indennità INPS; ecco di che cosa si tratta.
INPS: Assegno mensile da 300 euro se hai questi problemi alla vista

Esistono alcune patologie della vista talmente invalidanti da arrivare, in qualche modo, a limitare la capacità lavorativa di chi ne soffre.

In questi casi, se esistono determinati requisiti di tipo economico e sanitario, l’INPS concede un’indennità economica; chi soffre di determinati problemi di vista, quindi, potrebbe ottenere ogni mese un assegno di circa 300 euro.

Assegno mensile INPS per problemi di vista: ecco chi ne ha diritto

Questo tipo indennità è una forma di tutela e garanzia riservata a chi ancora non è in pensione, un aiuto per chi soffre di gravi limitazioni alla propria capacità lavorativa.

Le tabelle INPS


Le tabelle INPS di valutazione illustrano quelle che sono le patologie alle quali viene riconosciuto un grado di invalidità tale da poter garantire l’accesso alla pensione: 

  • Cecità binoculare, con invalidità al 100%;
  • Cecità monoculare con grave riduzione del campo visivo, con invalidità tra il 71% e 80%;
  • Cecità monoculare con residuo visivo controlaterale superiore a 1/20 o inferiore a 3/50, con invalidità tra 81% e 90%;
  • Restringimento concentrico del campo visivo con residuo inferiore e 10° in entrambi gli occhi, con invalidità 80%;
  • Cecità parziale con campo visivo residuo tra il 9% e 3%, con invalidità 80%;
  • Cecità monoculare con visus nell’occhio controlaterale inferiore a 1/20, con invalidità tra il 91% e 100%.

Chi beneficia di questo tipo di indennità, nel 2021 riceverà un assegno mensile pari a 287,09 Euro per 13 mesi; ovviamente, nel caso di cecità totale, l’importo mensile andrà ad aumentare.

L’iter per richiedere l’indennità

Per poter richiedere l’indennità è necessario, prima di tutto, verificare il possesso dei requisiti sanitari e di quelli economico-reddituali. Solo successivamente, è possibile richiedere il contributo mensile.

Dopo aver effettuato richiesta all’INPS, sarà la stessa commissione a controllare tutte le richieste e ad inviare all’interessato un verbale dall’Istituto di Previdenza Sociale.