Spettacolo

Ecco cosa mangia quotidianamente Antonino Cannavacciuolo. Il suo piatto preferito è molto particolare

La dieta di Antonino Cannavacciuolo grazie alla quale ha perso 30 chili
Ecco cosa mangia quotidianamente Antonino Cannavacciuolo. Il suo piatto preferito è molto particolare

Uno degli chef più simpatici della tv è sicuramente il mastodontico Antonino Cannavacciuolo, che proprio per la sua stazza non indifferente ha deciso di mettersi a dieta ed è riuscito a perdere circa 30 chili, messi su un po’ alla volta, come da lui stesso dichiarato, a causa dello stress dovuto all’eccessivo lavoro.

Stile di vita nuovo

Nel pieno della sua dieta era stato raggiunto dai microfoni di Vanity Fair, ai quali aveva confessato di aver appena pranzato con “due broccoletti e un filetto di branzino”.

Ma aveva precisato:

La mia non è una dieta, ne ho provate tante e ne ho mollate tante. Ho proprio cambiato stile di vita. Dopo le quattro del pomeriggio non mangio più zuccheri, ho ridotto i carboidrati e il pane non lo tocco proprio. A cena cerco di mangiare verdure. Poi ogni volta che posso mi muovo, come ora, faccio una partitella, cammino, vado a fare una corsa. Perché l’attività fisica non ti fa allungare la mano.

e spiega:


Se passi la mattina a sollevare pesi col battito del cuore a 140, e poi a mezzogiorno ci sta il bignè e tu sai che per toglierti quel bignè di dosso ti sei fatto un’ora e mezza di pesi, non la allunghi la mano, è automatico!

La salute prima di tutto

Ovviamente la dieta di Antonino era stata resa necessaria principalmente per motivi di salute:

Faccio più veloce ad allacciarmi le scarpe, è sparito il rotoletto di grasso dietro al collo. La verità è che un anno fa ho fatto degli esami e sono risultato al limite per il diabete e il colesterolo. Ero a un bivio: il dottore mi ha detto che ero ancora in tempo per recuperare. Ho scelto di cambiare, per una questione di salute. Scherzando, Elisa, 10 anni, mi diceva: “Papà è ciccione!” E scappava. Ma a me non è mai fregato niente.

Tutto per colpa dello stress, come dicevamo:

Mi ha fregato il lavoro: vent’anni fa pesavo 82 chili, dal ’99, quando ho preso Villa Crespi (il suo primo ristorante a Orta San Giulio, ndr) sono ingrassato di tre, quattro chili all’anno. Stavo in cucina dalle 7 del mattino alle 2 di notte, eravamo in 12 a fare tutto, adesso siamo in 140.

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