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Ruba ad Amazon oggetti per un valore di circa 11mila euro. Ecco come ha fatto il dipendente infedele

Preso con la refurtiva un dipendente Amazon, incredibile come trafugava gli oggetti
Ruba ad Amazon oggetti per un valore di circa 11mila euro. Ecco come ha fatto il dipendente infedele

L’occasione fa davvero l’uomo ladro? In questo caso parrebbe proprio di si, un uomo, un italiano, dipendente di Amazon e impiegato nel centro di distribuzione di Torrazza Piemonte, nella città metropolitana di Torino, è stato arrestato per aver rubato degli oggetti dal magazzino.

L’ingegno del ladro

Ma è il modo in cui lo ha fatto che ha dell’incredibile: si incollava ciò che poteva addosso sotto i vestiti con del nastro adesivo, in modo che non si vedesse nulla, riuscendo a trafugare merce per il valore di circa 11mila euro.

Il 30enne, residente a Torino, l’ha fatta franca a lungo prima di essere beccato con le mani nel sacco durante l’ultimo furto, quando il personale di sicurezza del polo logistico lo ha fermato a fine turno trovandolo in possesso di alcuni orologi.


Dopo la segnalazione alle autorità sono intervenuti i militari dell’Arma che hanno perquisito la sua macchina nella quale hanno trovato altri orologi, bigiotteria e un hard disk. Portato in caserma per una perquisizione personale, gli increduli funzionari hanno scoperto che l’uomo aveva incollati con il nastro isolante sulla caviglia e sul petto altri oggetti.

 Infine è inevitabilmente scattata la perquisizione presso il suo domicilio, dove sono stati trovati altri oggetti per un valore stimato di circa 11mila euro, per questo l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e condannato per direttissima a 14 mesi di carcere.

Il precedente

Non è la prima volta che il centro di Torrazza finisce sui giornali a causa di furti subiti dai dipendenti, nel settembre dello scorso anno ad esempio un ragazzo di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Chivasso, sempre grazie ad un controllo del personale di sicurezza dello stabilimento che lo aveva trovato in possesso di dieci telefoni cellulari di ultima generazione, cinque nascosti addosso e altrettanti in auto.

La successiva perquisizione presso la sua abitazione aveva permesso ai militari di recuperare altra refurtiva consistente in tre telefoni e quattro caricabatterie per un valore complessivo di circa 10 mila euro, poi sequestrata.

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