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“Tu sai dove sta la bambina. Tu sai dov’è”. Nuova svolta nel caso Pipitone. Ci sono speranze

Quarto Grado ricostruisce una strana telefonata nella quale si parla di Denise tra persone insospettabili
“Tu sai dove sta la bambina. Tu sai dov’è”. Nuova svolta nel caso Pipitone. Ci sono speranze

La trasmissione di inchieste e approfondimenti Quarto Grado, in onda ogni venerdì su Rete 4 condotta da Gianluigi Nuzzi, si sta occupando del caso della scomparsa di Denise Pipitone, alla luce delle nuove rivelazioni e indizi che stanno venendo a galla negli ultimi mesi.

Una strana telefonata

E lo fa spesso portando a conoscenza il pubblico di documenti che non erano stati prima d’ora divulgati, come nell’ultima puntata nella quale il presentatore ha fatto ascoltare la ricostruzione di una telefonata intercorsa tra Giacoma Maggio, sorella di Piera e zia di Denise, e il suo ex marito Matteo Marino.

Se da sempre ci si sta concentrando sulla famiglia della povera bambina rapita, ma puntando i riflettori soprattutto sull’ex moglie del suo papà e le sue sorellastre, che potrebbero aver agito in preda a gelosia, negli ultimi giorni nuovi incredibili sospetti stanno prendendo forma, e riguardano proprio la famiglia di Piera Maggio.

Pare infatti che l’ex marito della zia, Matteo Marino, fosse dedito a pratiche esoteriche, e che la donna nella telefonata gli abbia parlato di un sogno :


Ti ricordi del sogno dell’anno scorso, quello dove ho visto un altare e una donna incappucciata?  Tu mi hai detto che si sarebbe realizzato se io non fossi tornata con te, tu sai dov’è la bambina, tu sai dov’è. Entra in trance come hai già fatto più volte. Tira fuori la tua doppia personalità, quella buona e quella cattiva. Ricordati dell’entità da cui sei posseduto, sai bene che io sono a conoscenza di cose che gli altri non sanno.

Gli appelli di Piera

Un nuovo mistero che va ad aggiungersi a tutti quelli che hanno contraddistinto questo caso sin dal principio, e nel frattempo Piera Maggio continua a lanciare appelli sui social:

Voi che avete rapito Denise, nonostante siano passati giorni, mesi, anni…raccoglierete quello che avete seminato, sia in terra che in cielo. Mostri siete e sempre lo sarete.

Non sappiamo se la pista riguardante la sorella della donna sia già stata vagliata, ci auguriamo di si, e che sia stata esclusa ogni sua responsabilità già all’epoca a seguito di indagini ben condotte.

Purtroppo quello che sta emergendo è che il caso sembra non sia stato seguito dal principio come avrebbe richiesto, con attenzione e precisione.

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