Spettacolo

Era una famosissima attrice di film campioni di incassi. Oggi però la troviamo così. Ecco chi è

La famosa attrice ha partecipato a un film campione di incassi. Scopriamo com'è diventata oggi.
Era una famosissima attrice di film campioni di incassi. Oggi però la troviamo così. Ecco chi è

Shelley Duvall è stata un’attrice molto famosa alla fine degli anni ’70, dopo aver vestito i panni di Wendy Torrance nel film di Stanley Kubrick, Shining. A 40 anni dall’uscita del famoso horror l’attrice ha rotto il silenzio sulle difficoltà da lei vissute sul set.

Shining e Stanley Kubrik: il dramma di Shelley

Dopo il film Shining (e alcuni piccoli ruoli in produzioni minori) l’attrice americana Shelley Duvall (nata a Houston nel 1979) si è progressivamente ritirata dalle scene. Oggi l’attrice vive in una comunità autosufficiente e ha confessato personalmente di aver vissuto in maniera terribilmente difficile la sua performance sul set di Shining, il celebre film horror diretto da Stanley Kubrick e tratto dal best seller di Stephen King.

Kubrick non dava mai per buone le riprese, fino al trentacinquesimo tentativo. E ogni volta per trentacinque volte bisognava correre, e piangere, e trascinare questo ragazzino. Era durissimo. Ma dopo un po’ il tuo corpo si ribella, dice: “Basta, non fatemi più questo. Non voglio piangere tutti i giorni”

L’ attrice ha raccontato di aver sfiorato l’ esaurimento nervoso a causa del film.


Nonostante abbia ammesso di aver vissuto con difficoltà le riprese di Shining l’attrice ha anche dichiarato di aver avuto un rapporto amichevole con Kubrick, che si sarebber fermato spesso a parlare con lei sul set. 

Forse qualcuno lo aveva trattato in quel modo in passato, ma è sempre stato amichevole con me, ha speso tanto tempo con Jack e con me. Voleva soltanto sedersi vicino e parlare per ore, mentre i tecnici aspettavano.

Gli amanti del cinema conoscono bene perfezionismo di Stanley Kubrick sul set e Shelley Duvall ha confessato che il famoso regista sarebbe persino arrivato a girare la stessa scena ben 148 volte (proprio sul set di Shining) prima di ritenersi soddisfatto. 

Abbiamo girato quella scena per tre settimane, ogni giorno. E Jack era bravissimo, era veramente spaventoso. Posso solo immaginare quante donne attraversino simili violenze ogni giorno.