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Green Pass ottenibile solo dopo due dosi di vaccino, obbligo per treni, aerei e grandi eventi

Le ipotesi per l'obbligatorietà del green pass, al vaglio nei prossimi giorni
Green Pass ottenibile solo dopo due dosi di vaccino, obbligo per treni, aerei e grandi eventi

Sono giorni concitati sull’argomento Green Pass, dopo l’annuncio del Presidente francese Macron di renderlo obbligatorio per poter partecipare alla vita pubblica , anche in Italia si valutano diverse ipotesi, a causa dell’aumentare dei contagi da Covid dovuti soprattutto alla variante Delta.

Quando rilasciarlo e dove

Molti i problemi da affrontare, primo dei quali il rilascio del certificato verde che attualmente avviene già dopo la prima dose del vaccino ma secondo alcuni studi pubblicati dalle riviste New England Journal of Medicine e Nature, per essere protetti da questa nuova variante servono due dosi di siero.

Un altro punto da affrontare sarà il luogo in cui esibire il green pass, oggi usato per le visite nelle Rsa, per le feste di matrimonio, per fiere e congressi, per gli stadi, ma che potrebbe essere necessario allargare anche ad altri luoghi, ad esempio ai mezzi a lunga percorrenza, come treni, aerei e autobus, oppure renderlo obbligatorio per l’accesso a tutti gli eventi in cui si creano assembramenti, come concerti in piazza, festival estivi, raduni e gare sportive.

Tra le proposte quella del sottosegretario alla Salute Andrea Costa che a Radio 24 ha espresso il suo pensiero:


Credo sia giusto prevede un ampliamento in positivo del suo utilizzo, penso ai cinema ed ai teatri, dove oggi è prevista una capienza ridotta e non è previsto il green pass. Ma da qui ad arrivare a dire che per prendere un caffè occorre il green pass questo mi pare eccessivo. Anche per i ristoranti il quadro che abbiamo di fronte non ci induce a fare questa riflessione.

utile quindi:

Nei trasporti come sui treni a lunga percorrenza così da permetterne l’aumento della capienza, ma in questo momento ampliarlo a bar e ristoranti mi pare eccessivo.

Chi controlla gli accessi ai locali

Anche perché sarebbe poi difficile controllare gli accessi, come osserva Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio e vicepresidente nazionale:

Qual è la figura autorizzata, e con quali presupposti viene individuata, a controllare i green pass all’entrata dei locali?

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