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La variante Delta fa paura, il Governo vuole utilizzare il green pass per convincere tutti a vaccinarsi. Ecco come

Green pass e modello francese in Italia: gli scenari possibili.
La variante Delta fa paura, il Governo vuole utilizzare il green pass per convincere tutti a vaccinarsi. Ecco come

Preoccupa e non poco la variante Delta e il green pass sembra essere uno strumento per incentivare il vaccino. Scopriamo il perché!

Con la variante Delta che fa paura ogni giorno di più il governo sta riflettendo sulle modalità di utilizzo del green pass. Negli ultimi giorni si parla piuttosto insistentemente del modello francese secondo cui si chiede la certificazione verde per entrare al bar, al ristorante, al cinema o per salire sul treno.

Sembra proprio che Mario Draghi e l’intero governo stiano pensando di adattare questo sistema anche al nostro paese perché la variante Delta fa davvero paura e secondo le previsioni degli esperti a breve prenderà il sopravvento anche in Italia.

In merito a questa possibilità è intervenuta la ministra per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, che ha detto:

In Italia abbiamo raggiunto un risultato molto importante, stiamo confermando le 500mila vaccinazioni ogni giorno, anzi le abbiamo tendenzialmente e questo è un fatto positivo. Però sicuramente la variante Delta ci preoccupa e quindi credo si debba trovare una via italiana all’utilizzo ampio del Green pass.

La ministra ha poi aggiunto che:


su questo non inseguiamo modelli stranieri, ma certamente il governo valuterà di estendere l’utilizzo del green pass ad altri servizi nella logica di incentivare le vaccinazioni.

In merito a questa ipotesi è intervenuto anche Matteo Salvini che invece esclude l’idea:

Ne abbiamo parlato ma non metto in bocca opinioni al presidente. Diciamo che le scelte estreme non piacciono né a me né a Draghi, noi non siamo per gli estremismi.

L’ipotesi di riprendere il modello francese sembra al momento esclusa e il segretario della Lega ha aggiunto che:

ovviamente bisogna continuare con il rispetto delle regole per situazioni di grande assembramento.

Il vaccino, infatti, deve essere una scelta consapevole e non obbligo a cui sottoporsi. L’ipotesi di inserire una sorta di obbligo vaccinale indiretto ha però suscitato diverse discussioni tant’è che Toti e Fontana si erano schierati a favore di una revisione del modello francese di utilizzo del green pass.