Spettacolo

Le parole dei nipoti di Raffaella Carrà dopo l’enorme perdita

La famosa cantante si è spenta da poco, ma le testimonianze di affetto continuano ad arrivare. Scopriamo insieme cosa dicono di lei gli amati nipoti.
Le parole dei nipoti di Raffaella Carrà dopo l’enorme perdita

Raffaella Carrà e i nipoti hanno avuto un rapporto sempre molto speciale. Quando infatti il fratello della showgirl è morto per un cancro al cervello, lei ha iniziato a prendersi cura di loro come se fossero figli suoi.

Da lì il loro affetto è cresciuto negli anni, per una zia speciale che adesso manca loro come l’aria che respiriamo . Il loro ricordo è semplicemente commovente.

Raffaella: il ricordo dei nipoti

Raffaella Carrà è morta il 5 luglio del 2021 all’età di 78 anni. Per tutta l’Italia è stato un duro colpo. Ma lo è stato anche e soprattutto per i suoi affetti più cari: colleghi, personalità del mondo dello spettacolo, gente comune, a cui la signora della tv ha regalato momenti indimenticabili.


A queste testimonianze commoventi si aggiunge poi il ricordo di chi l’ha vissuta nell’intimità. A parlare di lei oggi sono infatti Matteo e Federica Pelloni, i nipoti della showgirl, che a Il Resto del Carlino hanno voluto lasciare uno speciale ricordo di quella zia che hanno amato e che li ha cresciuti con affetto dopo essere rimasti orfani del padre.

Ha preso il posto di mio padre quando è mancato, ci ha sempre dato il meglio dell’affetto e dell’educazione.

Tra le lacrime, i nipoti hanno lasciato parole ricche di dolore, nel ricordo della sorella del loro papà Renzo Pelloni, morto prematuramente per un tumore al cervello.

La showgirl ha cresciuto perciò i due ragazzi come se fossero figli suoi. Spesso Raffaella Carrà ha raccontato del rapporto con Matteo e Federica, che ha fatto crescere senza mai far mancare loro l’amore. Raffaella Carrà non ha mai avuto figli, ma ha cresciuto i nipoti come se lo fossero.

E ora loro sono chiusi nel dolore e mantengono il silenzio in rispetto alla privacy della zia, anche per quello che riguarda la malattia. Una grandissima donna, come dimostra la disperazione di chi l’ha conosciuta bene.