Spettacolo

“Metti in pericolo tua figlia” Chiara Ferragni porta al mare la figlia ma compie un gesto che scatena le critiche

La famosa influencer fa un gesto al mare che scatena la preoccupazione dei fan. Scopriamo insieme cos'è successo.
“Metti in pericolo tua figlia” Chiara Ferragni porta al mare la figlia ma compie un gesto che scatena le critiche

Tutti ormai la conosciamo, è una delle donne più influenti del mondo. Tutte le aziende vogliono collaborare con lei e il suo brand di abbigliamento fa numeri da capogiro. Chiara Ferragni è ormai un’ icona dei social media.

Pochi giorni fa, l’ influencer ha pubblicato delle nuove foto da Forte dei Marmi, dove sta trascorrendo le sue vacanze insieme al marito Fedez e ai figli Leone e Vittoria. In particolare, la popolare blogger ci ha tenuto a condividere alcuni teneri scatti insieme alla secondogenita, mentre per la prima volta cercava di toccare con i piedini l’acqua del mare.

Chiara Ferragni e la piccola Vittoria: è subito polemica

Orgogliosa dei suoi bimbi, Chiara ha pubblicato delle dolcissime foto con i suoi pargoli in riva al mare. In particolare ce n’è una che ha scatenato la preoccupazione dei suoi fan. In questo scatto la Ferragni ha in braccio la piccola Vittoria, mentre cerca di fare bagnare i piedi nell’ acqua.

Il commento dei fan non si è fatta attendere. Subito è scattato un coro di preoccupazione per la pelle della bimba, per molti troppo arrossata. Qualcuno ha persino rimproverato la madre di mettere in pericolo la piccola:

Sta troppo tempo sotto il sole a fare foto, è pericoloso.

Condividendo ovviamente i “rimproveri” degli utenti social, le tenere foto al mare hanno intanto fatto il giro del web, registrando il boom di like per baby Vittoria.


Vacanze a parte, Chiara Ferragni è come sempre impegnata anche dal punto di vista politico- sociale. In questo momento è ancora al centro della cronaca per via del super chiacchierato Ddl Zan: la modella non nasconde infatti il proprio disappunto contro Matteo Renzi, che si sarebbe aperto alla Lega proponendo alcune modifiche.

Ma secondo il leader di Italia Viva, questo sarebbe l’unico modo per salvare il decreto dall’affossamento in Senato.