Curiosità

Sapete perché gli atleti dopo la vittoria alle Olimpiadi mordono le medaglie?

Il gesto di mordere la medaglia vinta ha un significato
Sapete perché gli atleti dopo la vittoria alle Olimpiadi mordono le medaglie?

Si stanno tenendo in questi giorni le Olimpiadi di Tokyo, e tra una gara e l’altra tutti avranno notato un comportamento abbastanza comune tra gli atleti che vincono una medaglia, ovvero l’usanza di morderla; vi sarete sicuramente chiesti come mai, andiamo a scoprirlo assieme.

L’oro zecchino

La tradizione o usanza proviene dal passato e ha un motivo ben preciso, verificare l’autenticità dell’oggetto d’oro. Tanti infatti erano i falsari, per cui mordere le monete era un buon metodo per capire se fossero di metallo prezioso; essendo infatti l’oro morbido e malleabile, i denti avrebbero lasciato un’impronta tanto più profonda quanto più fosse stato prezioso il metallo. C’è da dire che le monete erano abbastanza sottili, come i ducati e gli zecchini, da qui l’espressione oro zecchino.

Ma a fare chiarezza sul perché oggi venga perpetuata questa usanza ci hanno pensato alcuni dei diretti interessati, spiegando che in realtà è una richiesta dei fotografi i quali dopo la cerimonia del podio suggeriscono agli atleti vincenti questo ​​gesto da immortalare nelle immagini per una posa più dinamica.

Summer Sanders, nuotatrice olimpionica americana mistista vincitrice di tre medaglie a Barcellona ’92 fra le quali l’oro dei 200 delfino avrebbe dichiarato:


So che vi chiedete perché lo facciamo. Francamente non è una nostra idea. Sono i giornalisti, o più spesso i fotografi a chiedercelo con insistenza, e noi accettiamo. Lo facciamo e attendiamo che ci scattino le foto. Penso durerà per sempre. O almeno fin quando davanti ai fotografi che chiederanno di mordere la medaglia non si presenterà qualche atleta che risponderà: ‘No, non la mordo. So già che è autentica’

Forse avrebbe dovuto farlo David Möller, lo slittinista tedesco argento a Vancouver nel 2010 che mordendo la sua medaglia si è rotto un dente in diretta tv.

Il valore delle medaglie

Tra l’altro c’è da dire che le medaglie in realtà non sarebbero pure, infatti come afferma La Stampa calcolando il valore di quelle delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang:

hanno un valore, ai prezzi correnti dei metalli preziosi, di circa 460 euro, grazie ai 580 grammi di argento puro al 99,9% e ai 6 grammi di oro della copertura esterna che contengono. Altri calcoli più generosi indicano un valore attorno ai 550 euro. Le medaglie d’oro, in effetti, sono reaizzate per la maggior parte in argento e se fossero completamente d’oro il loro valore supererebbe, sempre secondo Forbes, i 20.000 euro. Le medaglie di argento, che sono interamente di questo metallo, si aggirano invece sui 255 euro, mentre quelle di bronzo, che sono in realtà in una lega al 90% di rame e 10% di zinco, non hanno un gran valore (forse 5 euro).