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Le casalinghe possono andare in pensione? La risposta è si, ecco a che età

Come fare richiesta per la pensione casalinghe e quali sono i requisiti
Le casalinghe possono andare in pensione? La risposta è si, ecco a che età

Uno dei mestieri più difficili e pesanti checché se ne dica resta quello della casalinga, ovvero la persona, uomo o donna, oggi le cose per fortuna sono un po’ cambiate, che si occupa della casa e della famiglia a tempo pieno spesso sacrificando la propria carriera.

In un mondo perfetto le casalinghe dovrebbero essere retribuite come ogni altra posizione lavorativa dato che si occupano praticamente di tutti gli ambiti, sono infatti cuoche, lavandaie, sarte, maestre, colf, infermiere, fanno tutto gratuitamente ricevendo in cambio solo ringraziamenti e sorrisi, se va bene.

Ma non viviamo in un modo perfetto, per fortuna però almeno è stata introdotta la pensione per chi per una vita intera si è dedicato agli altri, ma vediamo come e quando la casalinga potrà andare in pensione.

Come fare

Innanzitutto occorre iscriversi al Fondo pensione casalinghe creato dall’Inps, che sarà poi alimentato dalla casalinga stessa versando i contributi autonomamente al fine di garantirsi un trattamento pensionistico minimo che, come riporta Leggioggi, viene così ripartito:


 Per vedersi riconosciuto almeno un mese di contributi bisogna versare 25,82 euro: quindi, per ogni anno risulteranno accreditati tanti mesi quanti risultano dividendo l’importo totale per 25,82 euro. Ciò significa che per coprire un anno di contributi, basta versare 309,84 euro, mentre chi ha versa solo 155 euro, si vedrà accreditato esattamente la metà di contributi, ossia 6 mesi.

Il versamento va fatto con bollettino postale che la stessa Inps invia assieme alla lettera di accoglimento della domanda, o scaricandolo dal sito.

Ma a che età una casalinga potrà fare domanda di pensione avendo tutti i requisiti richiesti?

Per vedersi riconosciuta la pensione di vecchiaia a 57 anni è necessario che l’importo della pensione spettante sia pari all’ammontare dell’assegno sociale maggiorato del 20%. Cosa significa? In sostanza, considerato che l’assegno sociale è attualmente pari a 460,28 euro, la pensione maturata della casalinga deve essere di almeno 552,34 euro. Si prescinde dall’importo, invece, una volta che la casalinga ha compiuto i 65 anni di età.

L’assegno sociale

Va ricordato che la pensione casalinghe è cosa diversa dall’assegno sociale che viene riconosciuto a 67 anni e che viene erogato se non si supera un certo reddito, che però varia ogni anno.