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“Non consumateli” Il Ministero dà l’allerta, sughi pronti ritirati dal mercato

Alcuni sughi pronti verranno ritirati dal mercato per rischio chimico, vediamo quali
“Non consumateli” Il Ministero dà l’allerta, sughi pronti ritirati dal mercato

Ancora un richiamo dal Ministero della Salute che attraverso il suo sito avverte la popolazione circa alcuni prodotti non conformi; vediamo di cosa si tratta.

I prodotti

L’allerta alimentare questa volta riguarda un lotto di sughi surgelati ai 4 formaggi e alla carbonara recanti marchio Più Gusto per la “possibile presenza di ossido di etilene in una additivo (farina di semi di carrube) impiegato nella materia prima impiegata nella produzione”.

Nello specifico si tratta di:

Sugo ai 4 formaggi Più gusto 12 x 130g: numero di lotto L21148, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2022 e unità di vendita rappresentata dal cartone da 12 confezioni (peso confezione 130 grammi).


Sugo ai 4 formaggi Più Gusto 10 x 500g: numero di lotto L21148, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2021 e unità di vendita rappresentata dal cartone da 10 confezioni (peso confezione 500 grammi)

Sugo alla carbonara Più Gusto 12 x 150g: numero di lotto L21148, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2022 e unità di vendita rappresenta dal cartone da 12 confezioni (peso confezione 150 grammi).

Sugo alla carbonara Più Gusto 10 x 500g: numero di lotto L21148, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2022 e unità di vendita rappresentata dal cartone da 10 confezioni (peso confezione 500 grammi).

In tutti i richiami  il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore è IT 1559 L CE, mentre sia il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato, sia il nome del produttore è Koch Snc di Gojer Peter & C., con sede dello stabilimento in viale del Lavoro 1 a Quinto Vicentino (VI).

Il rischio chimico

Come detto il motivo del richiamo è un rischio chimico, ovvero la possibile presenza di ossido di etilene in valori che superano i limiti consentiti dalla legge in un additivo, in questo caso la farina di semi di carrube, usato dal fornitore Unigrà Srl nella materia prima Bravo Crem, una crema da cucina, utilizzata nella produzione dei sughi.

Anche se si tratta di un ritiro precauzionale è sempre meglio non consumare il prodotto.