Spettacolo

Vi ricordate di Valeria Rossi? Cantava “sole cuore amore”, oggi fa un lavoro completamente diverso

Che fine ha fatto Valeria Rossi che vent'anni fa cantava Tre parole?
Vi ricordate di Valeria Rossi? Cantava “sole cuore amore”, oggi fa un lavoro completamente diverso

Tutti ricorderanno il 2001 per ciò che è accaduto a settembre, il crollo delle Torri Gemelle a seguito di un attentato terroristico ha sconvolto il mondo intero cambiando per sempre la nostra percezione della vita e della sicurezza.

Quell’anno però ha segnato anche un’altra svolta, la fine di un’era, quella della lira, soppiantata nostro malgrado dall’euro che ci ha resi un po’ più poveri e molto nostalgici; ma il tormentone che ha accompagnato l’estate di quel tristemente noto anno è rimasto nelle nostre menti, indimenticabile per la sua semplicità.

Il tormentone estivo

Non possiamo dimenticare la canzone di Valeria Rossi diventata famosissima grazie alle sue Tre parole, le banali sole, cuore, amore che ci hanno fatto canticchiare per mesi, la quale vendette oltre centomila copie facendole vincere il Festivalbar tra le nuove proposte.

Del tutto inaspettatamente, come ricorda lei stessa a Repubblica:


Non ne sapevo nulla di televisione, di radio, di promozione, non avevo idea di cosa fossero i ‘bagni di folla’. Ero un’autrice non una performer, non avevo alcuna esperienza dei meccanismi di show business, era tutto nuovo per me. Ero ovviamente contenta all’inizio, molto sorpresa ma anche molto divertita da quello che stava accadendo. […] Tutto durò due anni, piuttosto rocamboleschi dal punto di vista professionale. Perché alla fin fine era una professione inventata, anzi è difficile anche chiamarla professione, io ero un’autrice e sapevo ben poco di palcoscenici.

E se, come ammette:

Nel 2001 ero una ragazza che inconsciamente sapeva di poter dare tanto e che man mano, a furia di tentativi, nel corso del tempo ha capito come farlo. Ovviamente si parte, e si torna, sempre al cuore

oggi Valeria è un’altra persona:

Ho ripreso i libri della prima laurea, in diritto, ho fatto un concorso e sono stata assunta come ufficiale dello stato civile, redigo gli atti che afferiscono ai mutamenti di status delle persone. Ogni giorno ho a che fare con le vite delle persone, avevo voglia di andare nella pratica, nel concreto. E ora sto facendo una formazione specifica, in counseling a mediazione corporea.