Religione

Le ultime espressioni di Gesù sulla croce spiegate da un teologo

Monsignor Angelo Comastri ci aiuta a meditare in un libro sulle ultime parole di Gesù
Le ultime espressioni di Gesù sulla croce spiegate da un teologo

Grazie ai Vangeli abbiamo la testimonianza della vita del Figlio di Dio sulla terra, dalla nascita all’estremo sacrificio sulla croce; monsignor Angelo Comastri ha raccolto nel suo libro Le ultime parole di Gesù le meditazioni sugli ultimi momenti prima di spirare, le sue ultime parole, appunto.

I commenti

“Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno” (Luca 23, 34) Queste parole di perdono per chi gli sta togliendo la vita rivelano che “l’onnipotenza di Dio è onnipotenza di amore. Sulla Croce di Gesù è stata definitivamente inchiodata ogni immagine di Dio che vorrebbe caratterizzarlo come onnipotenza di forza irresistibile e di potere che schiaccia e punisce”.

“In verità Io ti dico: oggi sarai con me nel paradiso” (Luca 23, 43) Queste le parole rivolte ad uno dei ladroni crocifissi assieme a lui, l’unico che invece di deriderlo gli chiese pietà e di ricordarsi di lui in Paradiso.

Donna, ecco tuo figlio!”. “Ecco tua madre!” (Giovanni 19, 26-27) La spiegazione di Comastri alle parole rivolte da Gesù a Maria e al suo discepolo preferito:

Voleva dirle: “Mamma, non pensare a me! Io sto vivendo il gesto del più grande amore: e questo mio amore è l’unica ancora di salvezza per l’umanità! Mamma, insegnalo a Giovanni! Fagli da mamma! E, dopo Giovanni, fai da mamma a tutti gli uomini che appariranno nello scenario della storia”


“Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Marco 15, 34) Spiega ancora il Cardinale:

L’ Amore infinito ha attraversato la nostra cattiveria in tutta la sua ampiezza e l’ha vinta: l’ha sconfitta con l’ampiezza dell’Amore. L’abbiamo capito? Gesù continua a gettare sprazzi di luce nel buio di ogni tempo.

“Ho sete” (Giovanni 19, 28) La meditazione di Comastri mette a confronto la “sete d’amore” di Gesù e le parole di Madre Teresa di Calcutta, che a questa richiesta ha sempre risposto “Gesù, ti disseto! Dovunque andrò, seminerò amore! E te lo porgerò per dissetare la tua insaziabile sete di amore”.

“Tutto è compiuto” (Giovanni 19, 30) Poco prima di spirare il Cristo pronunciò questa frase, e il teologo spiega:

Che cosa è compiuto? È compiuto lo svelamento del vero volto di Dio! Sulla Croce è caduto il velo di tante caricature di Dio costruite dagli uomini ed è apparso il vero e affascinante volto di Dio: Dio è Amore e la sua onnipotenza è esclusivamente Onnipotenza di Amore

“Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito” (Luca 23, 46) Si concluse così la vita terrena del Figlio, affidandosi al Padre, questa espressione testimonia che:

la morte non è un salto nel buio né, tantomeno, è un salto nell’abisso del niente: la morte è un abbraccio con Dio! Come sono belle le ultime parole di Gesù e come sono rassicuranti per noi! Il viaggio della nostra vita va verso un incontro: e noi dobbiamo prepararci a quell’incontro per essere pronti e capaci di rispondere all’abbraccio di Dio.